Terremoto Ravenna 15 gennaio 2019 | Fortissima scossa ML 4.6, poi un’altra a Cervia

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Terremoto 15 gennaio 2019

Una fortissima scossa registrata 3 minuti dopo la mezzanotte con epicentro nel ravennate è stata avvertita anche nelle Marche e nel Veneto. Meno di mezz’ora dopo, ce n’è stata un’altra, stavolta con epicentro vicino Cervia, seguita da poche altre più lievi. Il terremoto 15 gennaio 2019 ha preoccupato tantissimo soprattutto i romagnoli, molti dei quali hanno chiamato i Vigili del fuoco.

La paura sui social

Su Facebook sono state tante le persone che hanno scritto di aver avvertito in maniera chiara la scossa di terremoto verificatasi alle ore 00:03. Due le scosse, la prima di magnitudo ML 4.6 è avvenuta nella zona a 11 km ad est di Ravenna (praticamente sulla costa) con coordinate geografiche (lat, lon) 44.3712.32 a una profondità di 25 km. Lo ha riferito l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Ingv che ha giustamente atteso come sempre i tempi tecnici prima di rendere pubblici i dati certi sulla scossa.

Terremoto 15 gennaio 2019: Comuni entro 20 km dall’epicentro

  • Ravenna – distanza 11 km;
  • Cervia – distanza 13 km.


La seconda scossa di magnitudo ML 3.0

La seconda scossa di magnitudo ML 3.0 è avvenuta alle ore 00:29 nella zona a 9 km a Nord-Ovest di Cervia (RA) con coordinate geografiche (lat, lon) 44.3312.29  a una profondità di 22 km.

Scuole chiuse oggi a Ravenna

Il sindaco del Comune di Cervia ha disposto, in via cautelativa, sopralluoghi in tutte le scuole comunali.

A Ravenna invece oggi le scuole resteranno precauzionalmente chiuse e saranno effettuati i dovuti controlli su alcuni edifici. Questa è la decisione del sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, che in un video messaggio ha detto: “Abbiamo ponderato, ma abbiamo preso la decisione di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado, dagli asili nidi all’università. Questo perché l’evento sismico è stato di una gravità importante. E perché prima di far entrare i nostri bambini e i nostri ragazzi all’interno delle nostre scuole vogliamo avere la certezza che vengano fatti tutti i controlli necessari a far sì che siano in totale e assoluta sicurezza“.

“Chiediamo comprensione..”

Il messaggio del sindaco si è concluso così: “Sappiamo che la decisione di chiudere le scuole può creare qualche disagio nelle famiglie, qualche difficoltà a conciliare il lavoro e il fatto di avere i figli a casa, però la loro sicurezza e incolumità vengono prima di qualsiasi disagio. Vi chiediamo comprensione, queste sono le ragioni che ci hanno portato a operare questa scelta. Eseguiti tutti i controlli daremo puntuali informazioni sull’esito e sullo stato di tutti i principali edifici del nostro territorio“.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

La Gazzetta Digitale

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