Tessera salvavita per SENZATETTO | A Milano la carta d’identità medica

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Tessera salvavita per SENZATETTO

Una sorta di carta d’identità medica la tessera salvavita per senzatetto per consentire di raccogliere e avere sempre a disposizione lo stato di salute di chi non ha una casa. L’iniziativa rivolta ai senzatetto segue l’altra dedicata invece ai disoccupati e ai cassintegrati con il bando di ricollocazione e riqualificazione professionale (i cui termini di prenotazione sono scaduti il 14 ottobre).

Di cosa si tratta

Una piccola tessera ma, assicura il comune di Milano, estremamente utile perché conterrà tutti i dati relativi alla salute dei senzatetto rivelandosi, in situazioni di emergenza o di patologie complesse, un vero e proprio salvavita.

È la novità di quest’anno riguardo ai servizi offerti dal Comune di Milano agli ospiti di Casa Jannacci e a chi si rivolgerà al Centro Aiuto Stazione Centrale per avere un posto negli altri ricoveri della città.
Una cinquantina di persone in via sperimentale l’ha già ricevuta, il rilascio a tutti gli altri avverrà gradualmente con l’avvio delle misure straordinarie per l’inverno.

Ne ha parlato l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, Pierfrancesco Majorino, partecipando all’iniziativa di Terre di Mezzo “La notte dei senza dimora” in piazza Santo Stefano sabato 15 ottobre.

Le misure per i senzatetto

La tessera salvavita per senzatetto è nata nell’ambito del progetto “Cittadini più Coinvolti e più Sicuri” dell’Assessorato alle Politiche Sociali  e Culturali alla Salute attivo dal 2013.

A novembre il Comune avvierà le misure della stagione invernale per i senzatetto. I posti letto saranno aumentati fino a raggiungere quota 2.700, un numero raggiunto nel 2013 e confermato negli anni successivi raddoppiando di fatto i posti fino a qualche anno prima presenti in città.
Tra i diversi servizi il Comune continuerà a sostenere le attività dei Centri diurni, luoghi necessari ad accompagnare le persone verso un livello di maggiore autonomia uscendo dallo stato di emarginazione.



L’assessore Majorino “Riporterà i dati anagrafici, la foto e le patologie accelerando i tempi di intervento e cura”

“Le persone che si rivolgono al Centro Aiuto Stazione Centrale per un avere un posto letto nei ricoveri quasi sempre, purtroppo, hanno problemi di salute, alcuni dei quali gravi. E spesso, non avendo più una residenza, non hanno più nemmeno la tessera sanitaria. 
Escono così completamente da qualsiasi tipo di servizio medico-sanitario. Perciò abbiamo pensato di mettere a loro disposizione una tessera per raccogliere i dati relativi alla loro salute.
Lo scorso anno le Unità Mobile dei Medici Volontari e della Croce Rossa, attive alla Stazione Centrale, hanno effettuato oltre 3 milavisite, solitamente le uniche fatte dai senzatetto. 
Con la carta di identità medica vogliamo dare a tutti loro la possibilità di avere con sé le informazioni circa la propria salute affinché, in caso di emergenza o bisogno, si sappia tutto il necessario per curarli tempestivamente“.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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