Vendita alcolici ai minorenni | A Rimini dal I giugno l’ordinanza

Tempo di lettura stimato: 3 minuto/i


Vendita alcolici ai minorenni

Dal 1° giugno 2016 scatterà l’ordinanza di divieto di vendita alcolici ai minorenni a Rimini e intanto nel fine settimana appena trascorso, diversi sono stati i controlli della Polizia Locale di Rimini.

Già serrata l’attività della PM di Rimini

Nello scorso weekend più di una ventina gli esercizi (minimarket e locali adibiti esclusivamente a distributori automatici di bevande) che sono stati controllati dalla Polizia Municipale di Rimini nell’ambito di un’attività specifica che ha interessato il centro, Borgo San Giuliano e il lungomare e i viali delle Regine. L’attività della PM era mirata a verificare il rispetto delle normative in tema di vendita di alcolici in orario notturno, in particolare sul divieto di vendita alcolici ai minorenni e il divieto di vendita dopo le 22 di bevande alcoliche in bottiglie di vetro (norma prevista dall’art.34 ter del regolamento di Polizia Municipale). La sanzione di 1.032 euro è stata comminata nei confronti di un minimarket in Viale Regina Elena a causa della inosservanza dell’anzidetta norma.

Dal 1° giugno 2016 in vigore l’ordinanza

Da mercoledì 1° giugno 2016 entrerà in vigore l’ordinanza contingibile e urgente all’uopo predisposta dal Comando di Polizia Municipale di Rimini. Saranno ulteriormente intensificati i controlli sulla vendita alcolici ai minorenni e contro il degrado urbano legato al consumo di alcolici nelle strade e nei luoghi pubblici. Con l’ordinanza si vieta a tutti gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto, ubicati nelle zone di maggior presenza turistica, di conservare allo scopo di vendita bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in qualunque sistema e apparecchio di refrigerazione e raffrescamento presso i locali e le aree esterne delle attività.

La violazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporterà una sanzione amministrativa da 300 a 500 euro (che si potrà ridurre a 400 euro se pagata entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica dell’accertamento).

Negozi e attività interessati dall’ordinanza: le vie

Via Beccadelli; Via Vespucci; Via Mantegazza; Viale Trieste; Viale Cormons; Viale Trento; P.le Kennedy; P.le Marvelli; Viale R. Elena; Viale Parisano; Viale Carducci; Viale Pascoli; Via Lagomaggio da Viale R. Elena fino alla ferrovia; P.le Toscanini; Viale R. Margherita; P.le Gondar; Via delle Rimembranze da P.le Gondar alla ferrovia; Via Siracusa; Via Oliveti da Via R. Margherita alla ferrovia; Via Principe di Piemonte; Via Martinelli dalla Via P. di Piemonte alla ferrovia; Via G. Marconi; Via Mantova; Via Destra del Porto; Via Coletti; Via L. Lando; Via Ortigara; Viale Paolo Toscanelli; P.le Adamello; Viale Dati G.; Viale Porto Palos; Viale San Salvador; P.le C. Battisti; Via Gambalunga; Via Giovanni XXIII; Via Roma da Via Dante a via dei Mille; Via dei Mille; Via R. Tosi. Sono esclusi dal provvedimento i laboratori artigianali per le quali la vendita di bevande è un’attività accessoria (come ad esempio piadinerie, pizzerie al taglio, ecc.).

LEGGI altre notizie da RIMINI

@ Riproduzione riservata



Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

Commenta l'articolo

Commenta per primo

  Subscribe  
Notifica

La Gazzetta Digitale

Torna SU