20 Aprile 2024
Home » Lifestyle » Personaggi » Antitrust multa Chiara Ferragni e Balocco | Donazione? Anzi no
L'antitrust multa Chiara Ferragni e Balocco

L'antitrust multa Chiara Ferragni e Balocco

CONDIVIDI

Tempo di lettura stimato: 6 minuto/i

ANTITRUST MULTA CHIARA FERRAGNI E BALOCCO

L’antitrust multa Chiara Ferragni e Balocco per pratica commerciale scorretta. La notizia sta già facendo il giro del web come se molti non stessero aspettando altro.

SANZIONI PER ENTRAMBI

Oltre 1 milione alle società riconducibili alla 36enne Chiara Ferragni e 420 mila euro di multa anche per Balocco per pratica commerciale scorretta. Lo ha reso noto l’AGCM in un comunicato stampa di oggi, 15 dicembre.

L’ACCUSA

Secondo l’Autorità le suddette società avrebbero fatto intendere ai consumatori che acquistando il pandoro “griffato” Ferragni avrebbero contribuito a una donazione all’Ospedale Regina Margherita di Torino.

La donazione sarebbe stata poi utilizzata per acquistare un nuovo macchinario per le cure terapeutiche dei bambini affetti da Osteosarcoma e Sarcoma di Ewing.

La donazione, di 50 mila euro, sarebbe stata invece già effettuata dalla sola Balocco mesi prima. Le società Fenice e TBS Crew avrebbero invece incassato la somma di oltre 1 milione di euro a titolo di corrispettivo per la licenza dei marchi di Chiara Ferragni e per la realizzazione dei contenuti pubblicitari senza versare nulla all’ospedale Regina Margherita di Torino.

LE SANZIONI

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato le società Fenice S.r.l. e TBS Crew S.r.l., che gestiscono i marchi e i diritti relativi alla personalità e all’identità personale della signora Chiara Ferragni, rispettivamente per 400 mila euro e per 675 mila euro, e Balocco S.p.A. Industria Dolciaria per 420 mila euro.

IL PREZZO DEL PANDORO “GRIFFATO”

L’Autorità ha ritenuto inoltre che anche il prezzo del pandoro “griffato”, che è stato proposto in vendita al pubblico a un prezzo pari a circa due volte e mezzo il prezzo del Pandoro classico Balocco, abbia contribuito a indurre in errore i consumatori rafforzando la loro percezione di poter contribuire alla donazione acquistando il “Pandoro Pink Christmas”.

LA RISPOSTA DI CHIARA FERRAGNI

Non si è fatta attendere la reazione della Ferragni che, su Instagram, ha scritto:

Io e la mia famiglia continueremo a fare beneficenza, così come abbiamo sempre fatto perché mai vorrò rinunciare a questa parte della mia vita. Dal momento che ritengo ingiusta la decisione adottata nei miei confronti, la impugnerò nelle sedi competenti“.

Quella con Balocco è stata un’operazione commerciale come tante ne faccio ogni giorno – prosegue la Ferragni. In questa particolare ho voluto sottolineare la donazione benefica fatta da Balocco all’ospedale Regina Margherita perché per me era un punto fondamentale dell’accordo“.

Poi conclude: “Mi dispiace, che dopo tutto l’impegno mio e della mia famiglia in questi anni sul fronte delle attività benefiche, ci si ostini a vedere del negativo in un’operazione in cui tutto è stato fatto in totale buona fede“.

ANCHE BALOCCO HA RISPOSTO ALLE ACCUSE

In una nota Balocco ha ribadito di operare da sempre secondo principi di correttezza e trasparenza e “Si riserva pertanto di agire nelle sedi opportune per tutelare i propri diritti“.

Prendiamo atto della sanzione comminata, nonostante gli impegni profusi per fornire tutti gli elementi necessari per una corretta ricostruzione del caso” – conclude Balocco.

IL COMMENTO DI SELVAGGIA LUCARELLI

Sull’episodio si è espressa Selvaggia Lucarelli che dice: “L’operazione Balocco spiega bene la differenza tra beneficenza e operazione commerciale mascherata da beneficenza, operazione particolarmente odiosa perché utilizzava una questione come i bambini malati e gli ospedali che li curano“.

Prosegue la Lucarelli: “Chi guadagnava dalla vendita erano l’azienda e Ferragni. I Pandori griffati Ferragni erano stati venduti a un prezzo più alto. Insomma, sei ricca, ma evidentemente la ricchezza non ti basta mai“.

Devi arricchirti pure usando a sproposito la parola beneficenza destinata alla cura di bambini malati – conclude la Lucarelli che aggiunge – Salvo poi presentarti alla conferenza stampa di Sanremo e strappare l’assegno a favore di telecamera per darti una smaltata all’immagine. Ricordatevi la beneficenza è una cosa seria“.

IL CODACONS: “È UNA NOSTRA VITTORIA, ADESSO I RIMBORSI

L’Antitrust ha accolto in pieno l’esposto presentato lo scorso gennaio da Codacons assieme ad Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, e ha confermato l’ingannevolezza della campagna commerciale sul pandoro griffato lanciata da Chiara Ferragni e Balocco multando entrambi i soggetti per pratica commerciale scorretta” scrive il Codacons.

Una sanzione – prosegue il Codacons – che ci porta ad annunciare una nuova iniziativa legale contro Chiara Ferragni e Balocco in favore di tutti gli utenti caduti in errore“.  Conclude l’associazione consumatori: “Chiederemo ai due soggetti di rimborsare il costo del pandoro a tutti i consumatori che hanno aderito all’iniziativa di solidarietà“.

LEGGI ANCHE: CHIARA FERRAGNI RICEVE IL TAPIRO PER LA VICENDA BALOCCO

18 DICEMBRE: CHIARA FERRAGNI SI SCUSA

«Sono sempre stata convinta che chi è più fortunato ha la responsabilità morale di fare del bene. Questi sono i valori che hanno sempre spinto me e la mia famiglia. Questo è quello che insegniamo ai nostri figli. Gli insegniamo anche che si può sbagliare, e che quando capita bisogna ammettere, e se possibile, rimediare all’errore fatto e farne tesoro. Ed è quello che voglio fare ora. Chiedere scusa e dare concretezza a questo mio gesto: devolverò 1 milione di euro al Regina Margherita per sostenere le cure dei bambini».

Chiara Ferragni continua: «Ma non basta: lo faccio pubblicamente perché mi sono resa conto di aver commesso un errore di comunicazione. Un errore di cui farò tesoro in futuro, separando completamente qualsiasi attività di beneficenza, che ho sempre fatto e continuerò a fare, da attività commerciali. Perché anche se il fine ultimo è buono, se non c’è stato un controllo sufficiente sulla comunicazione, può ingenerare equivoci».

IL VIDEO

CREDITS PHOTO: Profilo Instagram di Chiara Ferragni

TI POTREBBERO INTERESSARE
Print Friendly, PDF & Email

@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI
Spiacenti, non è possibile copiare il testo