Bonus bebè 2019 Inps | Come richiedere l’assegno di natalità, requisiti e quanto spetta

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Bonus bebè 2019 Inps

L’assegno di natalità, altrimenti detto bonus bebè, viene erogato per un anno (non più per 36 mesi come accadeva fino al 2018) per dare un aiuto economico alle famiglie a basso reddito. La misura è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2019.

INDICE

Cosa è il bonus bebè e a chi spetta

Il bonus bebè (assegno di natalità) è un assegno che viene corrisposto mensilmente per il 1° anno di vita (attraverso l’Inps) ai genitori (naturali o adottivi) per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019. L’assegno di natalità fu istituito dall’art.1 (commi da 125 a 129) della legge di stabilità per l’anno 2015 (legge 23 dicembre 2014 n.190).

Il bonus spetta dal mese di ingresso in famiglia, anche in caso di affidamento preadottivo del minore disposto dal 1° gennaio 2019, ai sensi dell’art. 2 co. 6 della legge 184/1983 non superiore ai 25 mila euro annui.

Bonus bebè 2019: REQUISITI
  • Cittadinanza italiana oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, di cui al riformato articolo 9 del Decreto Legislativo n.286/1998 e successive modificazioni. Ai fini dell’assegno, ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio (il figlio e il genitore richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso Comune);
  • ISEE del nucleo familiare di appartenenza del richiedente, o del minore nei casi in cui lo stesso faccia nucleo a sé, al momento di presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, non superiore a 25 mila o 7 mila euro annui. L’ISEE di riferimento è l’ISEE minorenni del bambino per il quale si richiede l’assegno.

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L’importanza dell’ISEE

La validità di ogni DSU (necessaria per il rinnovo dell’ISEE) scade il 15 gennaio dell’anno successivo a quello della sua presentazione. Decorso tale termine, non si può utilizzare la DSU scaduta ma occorre ogni anno presentarne un’altra altrimenti l’erogazione del bonus viene sospesa fino a nuova DSU.

Prima di capire come richiedere il bonus bebè, leggi anche il nostro approfondimento sull’ISEE: Attestazione ISEE – Istruzioni, simulatore e novità

Come presentare la domanda del bonus bebè

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Può essere fatto nei seguenti modi:

  • sul sito internet di Inps accedendo ai Servizi per il cittadino e cliccando sulla voce relativa al bonus di natalità. Il cittadino verrà reindirizzato sulla pagina di accesso al sito Inps al quale si potrà accedere se in possesso di un codice PIN rilasciato dall’INPS (se vuoi Richiedi il PIN) oppure di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • chiamando il numero 803164 (gratuito da rete fissa) oppure il numero 06164164 da rete mobile (a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico);
  • rivolgendosi a un CAF/patronato che presenterà la domanda online per conto del cittadino.
Termini di presentazione e decorrenza

La domanda di assegno va presentata una sola volta per ciascun figlio nato o adottato o in affido preadottivo. Il richiedente deve presentare la domanda entro 90 giorni dalla nascita (oppure dall’ingresso nel nucleo familiare) del figlio (se le nascite sono più di una, va presentata una domanda per ogni figlio). Anche in caso di parto gemellare o di ingresso in famiglia gemellare, occorre presentare un’apposita domanda per ciascun minore.

L’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

A quanto ammonta l’assegno

L’INPS paga l’assegno per singole rate mensili, pari a 80 euro o 160 euro a seconda della misura annua dell’assegno (960 euro o 1.920 euro, secondo il valore dell’ISEE) con un aumento previsto per il 2019 del 20% sull’assegno mensile per l’eventuale 2° figlio.

  • Per ISEE non superiore a 25 mila euro l’importo del bonus per le famiglie:
    • con un solo figlio è di 80 euro mensili;
    • 96 euro mensili dal 2° figlio in poi;
  • Valore ISEE fino a 7 mila euro l’importo dell’assegno di natalità è:
    • 160 euro mensili per le famiglie con un solo figlio;
    • 192 euro mensili per le famiglie con 2 o più figli.
Modalità di erogazione del bonus

L’INPS è l’ente erogatore del pagamento mensile dell’assegno che viene eseguito secondo le modalità indicate dal richiedente nella domanda. Il mezzo di pagamento indicato (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN) deve essere intestato al richiedente.

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Durata dell’assegno

L’assegno è corrisposto mensilmente per un numero massimo di 12 mensilità, che si computano a partire dal mese di nascita/ingresso in famiglia.

Cause di decadenza del beneficio

Il beneficiario, oltre che nel caso di perdita di uno dei requisiti di legge, decade dalla prestazione nei seguenti casi:

  • decesso del figlio;
  • revoca dell’adozione;
  • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
  • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
  • affidamento del minore a terzi.
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

La Gazzetta Digitale

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