Bonus asilo nido 2019 | Requisiti, importo e come presentare la domanda

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Bonus asilo nido 2019

Un contributo di 1500 euro all’anno destinato ai genitori per l’iscrizione dei propri figli all’asilo nido o per l’assistenza domiciliare. Con la Manovra 2019 è stato dunque aumentato di 500 euro il Bonus asilo NIDO 2019 che fino allo scorso anno ammontava a 1000 euro all’anno.

I fondi stanziati

L’art.1, comma 488, della legge n. 145 del 30 dicembre 2018 ha elevato l’importo del buono a 1500 euro su base annua per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Il bonus può essere erogato, nel limite di spesa indicato (per il 2019 è di 300 milioni di euro), secondo l’ordine di presentazione della domanda online. Chi la presenta troppo tardi rischia di trovare il fondo già vuoto, bisogna pertanto affrettarsi.

Facciamo prima chiarezza

Come ha precisato recentemente Inps, stiamo parlando di bonus asilo nido e non del contributo baby sitting o asilo nido (quello di 600 euro mensili concessi previo rinuncia al congedo parentale facoltativo) che invece NON è stato prorogato per il 2019. Pertanto, a far data dal 1° gennaio 2019 non è più possibile presentare domanda per accedere a tale contributo. Per le domande presentate nel 2018, se non evase, il cittadino deve contattare le sedi Inps competenti.



A chi spetta il bonus asilo Nido 2019
  • ISCRIZIONE e PAGAMENTO MENSILITA’: ai genitori dei bambini nati o adottati dal 1° gennaio 2016 in poi, che provano l’avvenuta iscrizione e il pagamento della retta mensile dell’asilo nido pubblico o privato;
  • ASSISTENZA DOMICILIARE: ai genitori dei bambini malati cronici con necessità di cure presso il domicilio che non possono frequentare l’asilo (documentato da un attestato rilasciato dal pediatra).
Requisiti
  • Bambini nati (o adottati) a partire dal 1° gennaio 2016;
  • iscrizione e frequentazione per l’intero anno all’asilo nido;
  • ISEE: non ci sono limiti di reddito.
IMPORTO

1500 euro all’anno versati con cadenza mensile su 11 mensilità (per un importo massimo di 136,37 euro) per 3 anni. Nell’ambito del bonus per assistenza domiciliare l’Inps eroga il bonus di 1.500 euro in un’unica soluzione direttamente al genitore richiedente.

QUANDO presentare la domanda

Per i nati, gli affidati e gli adottati sarà possibile richiedere ONLINE il bonus nido a partire dalle ore 10 del 28 gennaio 2019 alle ore 23,59 del 31 dicembre 2019. Si fa rifermento al “Contributo asilo nido” e “Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”, riservato a bambini nati o adottati dal 1° gennaio 2016, per le mensilità comprese tra gennaio e dicembre 2019.

COME PRESENTARLA

La domanda va presentata all’Inps che eroga direttamente il contributo nella modalità di pagamento indicata dal richiedente nella domanda. Queste sono le modalità per richiedere il bonus asilo nido 2019:

  • RICHIEDI IL BONUS sul sito INPS
  • Contact Center Integrato di Inps:
    • numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa);
    • numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.
Modalità di pagamento possibili
  • Bonifico domiciliato;
  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN.

IMPORTANTE: il cittadino che sceglie la modalità di accredito su un conto con  IBAN è tenuto a presentare anche il modello SR163, a meno che non lo abbia già presentato all’INPS in occasione di altre domande.

PROMEMORIA per accedere al sito INPS

Per poter accedere al sito dell’ente previdenziale ci sono diversi modi:

Bonus asilo NIDO 2019: REQUISITI anagrafici

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2016, che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea;
  • cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al “Contributo asilo nido” il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al “Contributo per forme di supporto presso la propria abitazione” il richiedente deve coabitare con il figlio ed avere dimora abituale nello stesso Comune.

Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

La Gazzetta Digitale

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