Botte tra 2 ragazzi finisce sul social | Gli amici, invece di intervenire pubblicano il video su Facebook

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Botte tra 2 ragazzi finisce sul social

Come si sa, la mamma degli idioti è sempre incinta ed evidentemente a sfornarne altri ci hanno pensato un po’ di tempo fa alcune mamme di Casamassima, nel barese. Un episodio accaduto ieri di botte tra 2 ragazzi finisce sul social grazie a un gruppetto di imbecilli. Vi anticipiamo che non pubblichiamo volontariamente il video in questo articolo perché non ci teniamo affatto a contribuire a rendere virali episodi del genere. I sadici vadano dunque altrove…

Il fatto

Sia chiaro, non è che a Casamassima i ragazzi sono tutti “fuori di testa” ma ciò che raccontiamo riguarda invece questi sbandati. Probabilmente accade anche altrove, ma quello che ci è stato segnalato arriva proprio dalla cittadina della provincia di Bari. Almeno 7 ragazzi tra i 15 e i 18 anni, tutti apparentemente normali ma che in realtà qualche problema evidentemente ce l’hanno. Accade che in una normale discussione tra 2 compagni di comitiva, si scaldano gli animi e uno dei due alza le mani nei confronti dell’altro. Nello scontro fisico uno ha la peggio e gli altri amici, invece di separare i due contendenti, restano a guardare e con i telefonini riprendono interamente la scena POSTANDOLA POI SU FACEBOOK (botte tra 2 ragazzi finisce sul social).

La mamma che ci ha raccontato questo fatto accaduto proprio ieri, è solo l’ultimo di una serie di episodi che sarebbero diventati una vera e propria vigliacca consuetudine. I video delle risse finiscono infatti puntualmente su Facebook e vengono poi condivisi da altri ragazzi apparentemente “di sana e robusta costituzione” che si divertono a prendere in giro il malcapitato di turno.

Botte tra 2 ragazzi finisce sul social: una bravata? No, una società MALATA

C’è da chiedersi quali possano essere i motivi che portano un gruppo di giovani a compiere questi ed altri malsani gesti più o meno gravi. Le cause sono tante, i colpevoli anche: oltre agli stessi giovani (non tutti, ovvio, e non solo a Casamassima) che non riescono a crescere con dei principi sani, le colpe sono dei genitori e della scuola che non educano (ma chi dovrebbe educare molti di loro?).

A Taranto da ieri gira un video di una donna che in pieno centro si fa una doccia completamente nuda e la cosa peggiore è che è diventato virale. A Pavia diversi “studenti” distrussero mezza scuola  alcune settimane fa (ne abbiamo parlato qui: Assalto al Liceo Copernico). Altri esempi dunque di una società che a renderla malata siamo noi con i nostri comportamenti. Potremmo anche attribuire delle colpe anche alla TV, dove ormai si vede e si sente di tutto, e di conseguenza alle stesse istituzioni che non regolamentano, e se lo fanno non applicano le regole o lo fanno superficialmente. E chi dovrebbe prevenire e punire (non solo in tv ma anche per strada) spesso fa finta di nulla, chiude un occhio, provocando più danni di chi gli occhi li ha chiusi entrambi.



“E’ colpa degli immigrati”

Il leitmotiv di questi tempi è la frase “la colpa è degli immigrati“, una clamorosa scusa utilizzata per lavarsi la coscienza quella di sparare sugli immigrati tutte le colpe di una società italiana ormai allo sfascio. Purtroppo la verità è che siamo noi italiani a esserci rovinati con le nostre stesse mani e il “disagio” di alcuni (o molti) giovani e meno giovani di oggi non sono altro che il risultato di quanto noi adulti abbiamo seminato in tutti questi anni.

La questione immigrati poi è talmente delicata che ridurla a un “è colpa degli immigrati se non si può più vivere” è superficiale (e razzista). La questione è invece di cattiva gestione politica a livello nazionale ed europeo che ha portato alla situazione di oggi. Uno stato di degrado che non va né a vantaggio degli stessi immigrati né a vantaggio di chi li ospita. E chi sbaglia, è giusto che venga punito, qualunque sia il colore della sua pelle e la sua nazionalità. Insomma, si rifletta e s’intervenga, prima che sia troppo tardi … o forse lo è già.

N.B: la FOTO NON si riferisce al fatto in questione ma è a titolo dimostrativo.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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