Cinema2Day 2018 | CINEMA A 2 EURO, il destino dell’iniziativa di successo del MiBACT

Tempo di lettura stimato: 2 minuto/i


Cinema2Day 2018

Sono in molti a chiedersi se ci sarà Cinema2Day 2018, l’iniziativa che permetteva di andare nelle sale aderenti il 2° mercoledì del mese, pagando il biglietto 2 euro. Partita il 14 settembre 2016, fu promossa dal MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) in collaborazione con:

  • ANEM (Associazione Nazionale Esercenti Multiplex);
  • ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali);
  • ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema).

Riportare la gente nelle sale

Cinema2Day aveva due obiettivi, tra loro legati:

  • riportare la gente al cinema, riducendo la crisi del settore cinematografico;
  • contrastare il dilagante fenomeno dello streaming illegale, che ha danneggiato i gestori delle sale cinematografiche con la complicità dei prezzi.

L’idea era stata accolta favorevolmente dagli appassionati di cinema tant’è che ogni 2° mercoledì del mese scattava la caccia al biglietto, visti i prezzi molto favorevoli. Evidentemente qualcosa non ha funzionato, altrimenti non si spiegherebbe il no degli operatori del settore a portare avanti questa richiestissima iniziativa. C’entra forse qualche “mancanza” da parte del Ministero nei confronti di gestori, esercenti e distributori?

Lo SPOT dell’iniziativa passata

Fu realizzato da Monica Fenu, Vincenzo Campisi e Francesco Guarnori, studenti del corso “Pubblicità e Cinema d’Impresa” del Centro Sperimentale di Cinematografia – sede di Milano. Lo spot fu creato per più di 3000 sale cinematografiche aderenti all’iniziativa, le stesse che, insieme alle altre hanno deciso di non portare avanti Cinema2day per il 2018.



Cinema2Day 2018 ci sarà? L’annuncio di Franceschini

Oggi cinema a 2 € per l’ultimo Cinema2day. Purtroppo non sono riuscito a convincere esercenti, produttori e distributori a proseguire. Mi spiace”. Lo scrisse su Twitter il 10 maggio 2017 il ministro Dario Franceschini, annunciando la decisione dei produttori, distributori e esercenti cinematografici. Furono loro a decidere di non portare avanti la promozione che, da settembre 2016 al 10 maggio 2017, ha portato più di 7 milioni di spettatori al cinema al costo di 2 euro.

Non resta che attendere che magari le intenzioni cambino e che si raggiunga un punto d’incontro tra gli operatori del settore cinematografico e il Ministero….

TI POTREBBERO INTERESSARE
@ Riproduzione riservata



CASTING TELEVISIVI

Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di utilità sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport. Provengo dal mondo informatico (ho lavorato come operatore help desk su sistemi operativi Windows).

Commenta l'articolo

Commenta per primo

  Subscribe  
Notifica
Torna SU