Dodici indagati per la morte di Giacomo | Emiliano: “Chiederemo la revoca della facoltà d’uso”

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Dodici indagati per morte Giacomo

Le indagini della Procura di Taranto non si fanno attendere. Sono ben dodici indagati per morte Giacomo Campo. Ecco i dettagli.

Intanto si pronuncia ancora Emiliano: “Chiederemo la revoca della facoltà d’uso…“.

Gli avvisi di garanzia

Sono dunque dodici indagati per morte Giacomo dalla Procura di Taranto che hanno ricevuto gli avvisi di garanzia per l’incidente di sabato scorso. Tra i 12 ci sono i rappresentanti dell’Ilva e quelli della ditta dell’appalto per la quale lavorava il povero Giacomo Campo.

Le ipotesi di reato contestati: omicidio colposo e altri riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’incidente, ricordiamo, si è verificato sabato 17 settembre 2016, poco prima delle 7, nell’Afo4 dello stabilimento Ilva.

(Ne abbiamo ampiamente parlato in questo articolo: “Ennesimo grave incidente nel siderurgico tarantino“)

In quello che da molti è considerato un “omicidio di Stato” ha perso la vita il 25enne Giacomo Campo, operaio della Steel service.

Le iniziative di Michele Emiliano

Il Presidente Michele Emiliano, poco prima di entrare nel merito del piano di riordino ospedaliero in terza commissione consiliare, ha parlato di Ilva e di Giacomo Campo.

E’ un ricordo non formale. Mi auguro sinceramente di riuscire, non so ancora come, a spiegare all’opinione pubblica e al Governo quale è la condizione nella quale ci troviamo attualmente per assicurare i diritti ai nostri cittadini. Il diritto alla sicurezza sul lavoro e i diritti ad una vita sana attorno allo stabilimento.

Mi auguro che nel primo Consiglio se ne possa discutere approfonditamente”.

Da questo momento l’atteggiamento dell’Amministrazione regionale nei confronti della situazione Ilva cambia completamente.

Eserciteremo tutte le nostre prerogative al fine di tutelare i cittadini della regione Puglia.

Attueremo una serie di iniziative, a partire dalla redazione di una richiesta, attraverso i nostri avvocati in sede di Corte di Assise di Taranto nella prossima udienza, una richiesta di sequestro dello stabilimento chiedendo che la Corte rivaluti la questione di costituzionalità dei decreti che impediscono la vigenza dei sequestri sullo stabilimento. Esistono delle norme che nonostante il sequestro consentono alla fabbrica di funzionare“.



“Chiederemo la revoca della facoltà d’uso…”

Prosegue Emiliano: “Quindi noi chiederemo la revoca della facoltà assegnata ai commissari di far funzionare la fabbrica a meno che il processo di “ambientalizzazione” sia portato a termine e la messa in sicurezza della fabbrica sia assicurata.

La pazienza della Regione Puglia, che pure avevamo assicurato in questi mesi, è finita.

Noi sosterremo i ricorsi già presentati dai cittadini tarantini tesi a conseguire un risarcimento nei confronti dello Stato che, con i suoi decreti, fa permanere le condizioni di criticità e di pericolosità e anche noi valuteremo l’ipotesi di ricorrere presso l’Alta Corte di Giustizia.

Ho trasmesso al Presidente del Consiglio il rapporto della Regione Puglia sui dati epidemiologici accertati, trasmetteremo lo stesso rapporto anche alla Procura della Repubblica di Taranto e alla Corte di Assise e lo presenteremo pubblicamente il 3 di ottobre con eventuali ulteriori integrazioni da parte dell’amministrazione.

La cadenza delle trasmissioni di questo rapporto dipende dalle singole competenze e dalla gerarchia dei singoli soggetti competenti.

Il rapporto verrà integrato anche dai dati degli anni successivi che sono in via di redazione“.

Ancora scioperi

Uiltrasporti Uil, Filcams Cgil e Fisascat Cisl di Taranto hanno proclamato lo sciopero di tutti i lavoratori dipendenti delle imprese degli appalti pulizie civili e industriali a partire dalle 5 di oggi 19 settembre 2016 fino alle 7 di domani 20 settembre.

Questa mattina, di fronte all’ingresso portinerie imprese dell’Ilva, si è svolta un’assemblea sindacale dei lavoratori dipendenti delle imprese appaltatrici dei servizi di pulizie civili e industriali (fonte ANSA).

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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