Ferrovie Sud Est: ritardi e disagi, le proteste dei pendolari

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Ferrovie Sud Est

Una mattinata di ritardi e disagi, l’ennesima, dicono i pendolari che ogni giorno utilizzano i treni delle Ferrovie FSE per recarsi sul posto di lavoro o a scuola.

Disagi e problemi

In particolar modo stamattina ci sono stati problemi sul treno AT114 della Linea 1 che, (ri)partito alle ore 7.30 dalla stazione di Conversano, avrebbe dovuto raggiungere la stazione di Bari centrale alle ore 8.08. Sicché dopo le fermate di Rutigliano e Noicattaro, avrebbe dovuto raggiungere la stazione di Capurso alle ore 7.49 ma, come raccontano alcuni viaggiatori, è arrivato con oltre mezz’ora di ritardo. Un treno Ferrovie Sud Est peraltro in condizioni non idonee le cui porte, raccontano i passeggeri, era necessario prenderle a calci per chiuderle.

Il treno è ripartito alla volta della stazione di Triggiano dove ovviamente è arrivato con lo stesso notevole ritardo. A Triggiano è rimasto fermo altri 10 minuti trascorsi i quali, i passeggeri sono stati invitati a scendere dalla carrozza perché “il treno ci ha abbandonati definitivamente dopo essere stati fermi come sardine in scatola” sottolinea un passeggero molto arrabbiato perché il suo ritardo sul posto di lavoro era ormai certo.

La decisione drastica

A quel punto tutte le persone sono state costrette a scendere a Triggiano attendendo il treno successivo (il treno 108). Un lunedì già pesante di suo, reso ulteriormente pesante per i pendolari da questi disagi diremmo… loro però ci dicono che queste cose purtroppo accadono troppo spesso sui treni delle Ferrovie Sud Est per la verità anche maltrattati da alcuni viaggiatori che sporcano e distruggono pensando “tanto non è mio”.

Un altro passeggero racconta che due giorni fa all’una di notte, sempre a Triggiano, un altro treno delle Ferrovie Sud Est era rimasto fermo circa mezz’ora stavolta a causa del fatto che alcune persone erano state trovate sprovviste di biglietto (costo 5 euro) dal controllore ma loro si giustificavano dicendo che a Triggiano, essendo chiusa la biglietteria già dalle ore 23, non avevano potuto acquistare il biglietto. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno poi fatto scendere solo un passeggero di colore. Il motivo? Non ci è noto e non vogliamo pensare che sia stato fatto scendere solo lui per “antipatie razziali”.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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