OGGI la Giornata Mondiale della Televisione | RAI Storia ripercorre le tappe in un documentario

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Giornata Mondiale della Televisione 21nov2016

Era il 1996 quando le Nazioni Unite decisero di proclamare una giornata dedicata alla TV. Oggi ricorre la ventesima Giornata Mondiale della Televisione 21nov2016.

Il World Television Day

In quei tempi il web e internet erano ancora roba per privilegiati e la tv godeva di tutte le attenzioni dei telespettatori che non avevano tutte le alternative oggi esistenti.

A New York si tenne per la prima volta il World Television Forum nel quale si riunirono i principali rappresentanti del panorama televisivo. Durante il dibattito si discussero temi importanti legati allo sviluppo della tv nei settori dell’informazione, dell’entertainment e della cultura.

E così, per l’occasione, le Nazioni Unite fissarono il 21 novembre come Giornata Mondiale della Televisione (in questo documento: “Proclamation of 21 November as World Television Day“). Il documento sarebbe servito, tra l’altro, a ribadire l’importanza della televisione per la democrazia, la libertà di informazione, lo sviluppo sociale e culturale.

Giornata Mondiale della Televisione 21nov2016

Il documentario “Da oggi la Rai

In occasione della Giornata Mondiale della Televisione, il 21 novembre 2016, Rai Storia propone un documentario che ripercorre le fasi della sperimentazione televisiva partita nel 1949 fino al raggiungimento del collegamento via etere delle sedi di Roma, Milano e Torino, traguardo che la Rai raggiunse nel 1954.

Da oggi la Rai“, condotto da Massimo Bernardini e in onda lunedì 21 novembre 2016 alle ore 19.10 su Rai Storia, racconta il periodo in cui, sotto la guida di Sergio Pugliese, dagli studi di Torino (a partire dal 1949), Milano (a partire dal 1952) e Roma (a partire dal 1953), tecnici, registi e attori iniziarono a prendere confidenza con il nuovo mezzo di comunicazione, davanti a un pubblico incredulo di poche migliaia di telespettatori, destinato a crescere in modo esponenziale in pochi anni.



Materiali, notizie e filmati inediti

Il documentario, firmato da Michele Astori, Alessandro Chiappetta e Enrico Salvatori, con la regia di  Graziano Conversano, è realizzato con materiali d’epoca, notizie e filmati inediti, anche a colori. Propone anche le testimonianze dell’attore Giorgio Albertazzi, di Nicoletta Orsomando (nel 1953 annunciatrice e volto della tv da Roma), dell’attrice Isa Barzizza, prima diva del cinema a prestarsi al nascente mezzo, e di Elda Lanza, la prima presentatrice della tv, oggi giallista di successo.

Sono presenti brani di un reportage realizzato nel 1964, nel decennale delle trasmissioni televisive, da Ugo Zatterin, “TV dieci anni prima”, che raccoglie tutte le testimonianze del periodo epico della fase sperimentale, restaurato con procedimento di telecinema in HD.

Con lo stesso metodo di telecinema HD sono stati riversati anche i primi documentari che la Rai produsse per spiegare il funzionamento e il linguaggio della televisione, “Dietro le quinte della TV”, e la costruzione della rete dei trasmettitori e dei ripetitori “Nuove antenne TV”.

Verranno, infine, presentate rare immagini a colori degli studi televisivi di quei primi anni ‘50, ritrovate in un documentario prodotto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1954, dal titolo “Undicesima musa”.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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