23 Giugno 2024
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La MENINGITE miete ancora vittime

Stavolta è toccato a una 19enne romana che è morta a Vienna dopo aver partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù. Dunque la MENINGITE miete ancora vittime. Ed è allarme meningite tra i pellegrini italiani che sono di ritorno in queste ore da Cracovia (ricordiamo anche il decesso della giornalista Rai Anna Maria Jacobini che era stata anche lei a Cracovia).

Tornava da Cracovia

Si tratta di meningite fulminante, e non ha lasciato scampo alla giovane ragazza che si accingeva a tornare dalla Giornata mondiale della Gioventù di Cracovia.

A riferire la notizia del tragico evento della morte della giovane è stata la Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

La Chiesa Italiana “si stringe nel cordoglio attorno ai familiari della ragazza rimasta vittima, a conclusione di un’esperienza che è stata all’insegna della fraternità e della condivisione“.

Il malore durante l’ultima tappa di Vienna

La giovane, figlia di un giornalista di Radio Radicale, aveva cominciato a sentirsi male durante l’ultima tappa di Vienna.

Prima febbre e vomito, poi dolori alla testa, raccontano i suoi amici.

Quando il personale medico l’ha visitata, ha capito subito che trattavasi di sintomi di meningite e l’hanno fatta ricoverare d’urgenza.

Per la giovanissima romana non c’è stato nulla da fare, è morta in poche ore.

Precauzioni

L’ospedale di Vienna, a livello cautelativo, ha invitato tutti coloro che si sono recati nella struttura ospedaliera a effettuare il trattamento di profilassi allo scopo di evitare rischi di contagio.

I compagni della ragazza sono già stati sottoposti al trattamento precauzionale.

La profilassi

Per ridurre al minimo i rischi di contagio è importante identificare e sottoporre alla profilassi obbligatoria (terapia antibiotica) tutte le persone che abbiano avuto contatti con il soggetto malato negli ultimi 10 giorni.

La profilassi consiste nell’assumere una compressa di Ciprofloxacina da 500 mg.

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