Lucia Riina minaccia revoca della cittadinanza italiana | Duro sfogo su Facebook

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Articolo aggiornato martedì, 20 Giugno 2017 16:58

Lucia Riina minaccia revoca cittadinanza italiana

Con un duro sfogo sulla sua pagina pubblica, Lucia Riina minaccia revoca cittadinanza italiana dopo il rifiuto della sua domanda per il bonus bebè da parte del comune di Corleone. Com’è noto, Lucia è la figlia più piccola del boss Totò Riina.

Scrive la figlia del boss

Con queste parole Lucia Riina apre il suo lungo post su Facebook:

Cari amici come promesso siamo qui con voi a raccontarvi i fatti nostri, così tutti saremo più sereni, nessuno ruberà più, non ci saranno più omicidi e l’Italia diventerà il grande paese che dovrebbe essere. Avremo tutti un lavoro, una dignità in quanto esseri umani, ci potremo fidare l’uno dell’altro, tutti arriveremo a fine mese con il sorriso sulle labbra. I nostri figli avranno un futuro radioso e i termini ‘Fratellanza, Misericordia, Accoglienza, Pace, Legalità, Uomo, Donna, Unione, Umanità ed Umanesimo’ saranno le parole chiave della nostra nuova società, o NO!!!???

Si perché adesso Lucia racconta i c… suoi, ci voleva questo, o NO!!!??? Noi non siamo cittadini Italiani, non abbiamo diritto alla privacy, mia figlia in quanto minore non va tutelata, possono fare ciò che vogliono di noi. Che importa, Lucia è figlia di Salvatore Riina, questo basta, Lucia non dipinge, Lucia non è gentile, non è educata, Lucia non si confronta, Lucia non vive la sua vita, non è una Donna, non è Mamma, non è moglie, non sorride, non ringrazia, non chiede scusa, non va in chiesa, non crede in Dio, è solo la figlia di Salvatore Riina, questo basta, o NO!!!???

Lucia Riina poi racconta i fatti

Prosegue raccontando i momenti successivi alla nascita di sua figlia, dal 22 novembre 2016. La richiesta di Assegno di maternità dei comuni e del bonus bebè. A suo dire il comune di Corleone non avrebbe rispettato i termini per dare una risposta alla domanda, nonostante le ripetute sollecitazioni del marito.

Da qui la decisione di scrivere al comune tramite un legale e la risposta che ha prodotto una risposta negativa arrivata il 30 maggio 2017 quando la bambina aveva già 7 mesi. Il comune avrebbe motivato il diniego (otretutto) per termini ormai scaduti. Tutta la vicenda, racconta Lucia Riina, il 18 giugno ha fatto il giro di testate giornalistiche e web. La figlia del boss chiede perché negli articoli si sia anche andati oltre, scrivendo di intercettazioni riguardanti suo padre e tanto altro che non c’entrava nulla con lei e la sua bambina.



Lucia Riina minaccia revoca cittadinanza italiana

Lucia Riina e il marito chiedono se possono beneficiare dei diritti e della privacy come vuole la Costituzione (anche) per la loro figlia. Allo stesso tempo chiede com’è possibile che il comune di Corleone abbia fatto trapelare la vicenda della richieste del bonus bebè. Infine se è giusto che i giornalisti scrivano, a suo dire, tutto quello che riguarda la sua familiare.

Lo sfogo di Lucia Riina si conclude con la convinzione che in Italia in realtà i cittadini non sono tutti uguali e con la seguente richiesta/minaccia: “Tramite il nostro legale, CHIEDEREMO al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA la REVOCA della CITTADINANZA ITALIANA, e quindi dei diritti costituzionali per noi e per nostra figlia. Così sarà chiaro a tutti e al mondo intero come l’Italia politica e mediatica tratta i suoi figli, perché sono BRUTTI, SPORCHI e CATTIVI.

Il post di Lucia Riina

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

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