Nasce HAPPYSUN | L’app che permette di abbronzarsi senza scottarsi

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Nasce HAPPYSUN

Non è uno strumento sanitario ma solo informativo. Nasce HappySun, l’app di Flyby Srl che permette di abbronzarsi senza scottarsi e che fornisce una serie di consigli e informazioni utili.

Cos’è HappySun

Ce lo dice la stessa Flyby Srl, che ha sviluppato l’applicazione: “molte persone si espongono al sole senza conoscere l’intensità dei raggi UV mettendo così in pericolo la propria salute.

HappySun è l’app gratuita di fotoprotezione che si avvale di esclusivi dati satellitari per consentirti di stare al sole in totale sicurezza, aiutandoti a proteggere la pelle dai raggi solari“.

Le caratteristiche dell’app

Abbiamo provato noi stessi l’app, scaricandola dallo store (è disponibile per dispositivi Android e iOS) e installandola sullo smartphone. Ecco le funzioni:

  1. Scopri il tuo fototipo
  2. Controlla i raggi UV
  3. Evita le scottature
  4. Protezione solare
Nasce Happysun
Le schermate dell’app su iPhone e su Android

Descrizione delle caratteristiche

Con la funzione 1, HappySun aiuta a trovare la protezione più adatta in 2 modi:

  • inserendo i dati riferiti all’anno di nascita, altezza, peso, sesso e diverse altre info sulle caratteristiche fisiche
  • specificando il fototipo (se già conosciuto)

Con la funzione 2, l’app controlla l’intensità dei raggi UV grazie ai dati satellitari consultabili in tempo reale

Con la funzione 3, un timer avverte quando è opportuno terminare l’esposizione al sole

La funzione 4 suggerisce il tempo di esposizione in funzione della crema solare applicata e offre anche la possibilità di cercare le farmacie vicine al luogo in cui ci si trova.

Il punto di vista funzionale

Diciamo che al primo avvio abbiamo avuto dei problemi nel chiudere l’app (su smartphone di ultima generazione Android). Al secondo avvio le cose sono andate decisamente meglio.

Li abbiamo avuti anche quando abbiamo provato a scoprire il fototipo (si è bloccata) e (una volta riavviata) li abbiamo avuti anche nello scorrimento verticale delle informazioni (la videata non scorreva verso il basso).

Un aggiornamento (l’ultimo risale al 13 giugno 2016, versione 1.3.20) sarà forse necessario a risolvere questi problemi.

Il punto di vista sull’utilità

Ci sembra una buona idea, chiaramente da prendere con le molle da chi ha problemi di salute di vario genere. Nulla può e deve sostituire la medicina specie nei casi di persone affette da patologie dermatologiche.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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