Polemica Mietta Lucarelli prosegue | “Agirò in ogni sede per tutelarmi” mentre Serena Bortone ci mette del suo citando Mattarella

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Articolo aggiornato lunedì, 25 Ottobre 2021 16:22

POLEMICA MIETTA LUCARELLI PROSEGUE

A 2 giorni dal chiaro episodio di discriminazione a Ballando con Le Stelle, la polemica Mietta Lucarelli prosegue con il botta e risposta tra le due e con la campagna che continua a creare confusione tra obbligo vaccinale (che non c’è ancora) e obbligo del Green Pass previsto per Decreto.

IL FATTO

Sabato scorso, com’è ormai arcinoto, Mietta ha subìto in diretta televisiva davanti a milioni di telespettatori un atto di discriminazione vera e propria ad opera di Selvaggia Lucarelli. Si è scatenato un putiferio (social e non) in cui tutti hanno detto la propria, molti di questi dimenticando cosa dice la legge sia a proposito della privacy sia dell’obbligo del Green Pass.

Tutto è cominciato con la divulgazione della notizia della positività al Covid di Mietta, data da Milly Carlucci. Da questo è scaturita la domanda della Lucarelli che chiedeva: “Milly ma io mi auguro che tutti i concorrenti e i ballerini siano tutti vaccinati. Anche Mietta e Fonts sono vaccinati…. mi voglio augurare che tutti qui siano vaccinati perché chi non lo è, può mettere a rischio la salute di noi tutti“.

IL VIDEO CHE DIMOSTRA QUANTO ACCADUTO

GUARDA IL VIDEO (sulla pagina Facebook del programma oppure guardalo QUI SOTTO)

LA RISPOSTA DI MIETTA

Sono profondamente dispiaciuta per quanto accaduto ieri sera e mi trovo costretta a chiarire bene la situazione venendo meno a quello spirito di riservatezza che mi contraddistingue da sempre”.

“Grande dispiacere per non aver potuto partecipare alla puntata di ieri sera di Ballando con le Stelle a causa della positività al Covid che mi è stata riscontrata, ancor più dispiacere per l’attacco a cui sono stata sottoposta e che mi costringe a chiarire alcune cose che dovevano rimanere nella mia sfera privata“.

NON SONO CONTRARIA AL VACCINO

Mietta ha proseguito: “Io non sono contraria al vaccino, ma non l’ho ancora effettuato per motivi di salute che riguardano esclusivamente me. Quando ci saranno le condizioni non avrò problemi a farlo, ma al momento non posso. Trovo vergognoso dovermi giustificare ed essere costretta a mettere in piazza una situazione così privata per la quale non mi ero ancora confrontata con chi intendevo confrontarmi. Proprio per questo ieri sera sono rimasta spiazzata, perché non volevo condividere il mio privato in diretta. In queste settimane ho lavorato regolarmente effettuando una serie di tamponi che mi hanno garantito il rilascio del Green pass, unica vera discriminante per poter lavorare“.

AGIRÒ IN OGNI SEDE

La legge prevede obbligo di Green pass non di vaccinazione. Ne approfitto per ringraziare Milly Carlucci e tutta la famiglia di Ballando con le Stelle per la solidarietà ricevuta e non vedo l’ora e di tornare in pista per tornare a divertirmi col mio amico Maykel Fonts. Resta inteso – conclude Mietta – che agirò in ogni sede a tutela della mia privacy e della mia dignità e che mi aspetto delle scuse da chi mi ha messo inopinatamente alla gogna“.

NON È FINITA QUI: LA REPLICA DELLA LUCARELLI

Selvaggia Lucarelli ha poi replicato in una storia su Instagram rincarando la dose e negando di non aver rispettato la privacy dell’artista tarantina. Queste le sue parole…

È stato possibile venire a conoscenza della positività di Mietta grazie ai serrati controlli della produzione di Ballando. Da questo punto di vista la Rai è inattaccabile. A differenza di quanto raccontato dal Codacons e da alcuni salotti televisivi, io non ho affatto insistito per sapere se Mietta e Fonts fossero vaccinati, l’ho solo chiesto legittimamente.” Al che, la Lucarelli ha criticato la risposta ricevuta da Mietta (prima il silenzio poi sarebbe stata vaga). Inoltre ha ribadito il suo concetto (che non è ciò che dice la legge) asserendo che il non vaccinato può infettare un vaccinato mettendo a repentaglio la sua salute. Ha così cominciato a fare un elenco di persone del cast svelando il loro stato vaccinale come se glielo avesse chiesto qualcuno o facendosi portavoce di questi ultimi.

SE UNO NON SI VACCINA… DEVE STARE A CASA

La Lucarelli ha quindi rimandato la questione al buon senso dei concorrenti, non potendo esistere delle clausole contrattuali (la partecipazione al programma non può, per legge, essere legata all’avvenuta vaccinazione dei concorrenti, semmai al solo possesso del Green Pass).

È un tema molto delicato di fondamentale importanza. Se uno non si vaccina o non può vaccinarsi, dal mio punto di vista DEVE STARE A CASA” ha ribadito la Lucarelli. ASCOLTA LE PAROLE DELLA LUCARELLI

SERENA BORTONE A “OGGI È UN ALTRO GIORNO”

Oggi pomeriggio se n’è parlato anche a “Oggi è un altro giorno” su Rai1 condotto da Serena Bortone. Ospite fisso del programma è proprio uno dei concorrenti di Ballando, Memo Remigi che era collegato a distanza in quanto precauzionalmente in quarantena (ma negativo al tampone).

È stata l’occasione per parlare dell’accaduto di sabato ma anche per continuare a fare una giusta sensibilizzazione alle vaccinazioni e anche per far passare una informazione sbagliata. La vaccinazione è consigliata ma NON obbligatoria e far passare Mietta come una persona che trasgredisce alle regole non è corretto.

LA BORTONE HA DETTO

L’azienda Rai rispetta tutti i protocolli e inoltre sottopone a tutti (vaccinati e non) al tampone prima di ogni trasmissione. Mi fa piacere che Mietta abbia sottolineato di non essere contraria al vaccino“.

Poi ha pronunciato le infelici parole di Mattarella: “Vaccinarsi contro il Covid è un dovere civico e morale perché tutela noi stessi e gli altri“. Infelici perché Mattarella ha parlato di dovere quando in realtà il Governo non ha mai imposto il famoso obbligo vaccinale, quindi perché parlare di dovere? Lo si imponga per decreto e finisce la storia.

La Bortone ha concluso: “I dati parlano chiaro, secondo i dati ISS, i vaccini proteggono in media all’80% dell’infezione, impediscono i ricoveri tra il 91 e il 97,4%, salvano dalle terapie intensive e dalla morte. Al 96,9% agli over 80 e per chi è più giovane al 100%“.

LEGGI L’AGGIORNAMENTO: CODACONS DENUNCIA LA LUCARELLI

IL BENEDETTO GREEN PASS E LA VACCINAZIONE

Non ci stancheremo mai di ripetere che Mietta, come tutti gli altri partecipanti al programma, è solo tenuta a fare in modo di ottenere il Green Pass. Come? Non solo vaccinandosi ma, in alternativa, può entrarne in possesso se è guarita dal Covid o se dimostra la negatività al tampone che sarà valido 48 ore o 72 ore (in base al tipo di tampone effettuato) dall’esito ricevuto.

Appellandosi a un presunto senso di responsabilità, come ha fatto la Lucarelli e come ha fatto anche la Bortone, non serve a nulla perché il non vaccinato deve solo attenersi al decreto imposto dal Governo. La legge è questa e va rispettata fino a quando non sarà eventualmente cambiata.

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