Draghi 26 ottobre a Bari (VIDEO) | Il Premier in visita alla Masmec e all’ITS Cuccovillo

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Articolo aggiornato martedì, 26 Ottobre 2021 14:47

DRAGHI 26 OTTOBRE A BARI: IL MOVITO? CRISI DEI SEMICONDUTTORI? MICROCHIP DEL FUTURO?

Il presidente Mario Draghi 26 ottobre a Bari per una visita istituzionale presso l’ITS Antonio Cuccovillo e presso l’azienda Masmec, zona industriale di Modugno (BA). Il motivo? Al momento ignoto.. anche se qualche sospetto viene, dato che recentemente Draghi in Senato ha parlato di semiconduttori e microchip del futuro.

L’APPUNTAMENTO ISTITUZIONALE

Domani, martedì 26 ottobre 2021, in mattinata, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, sarà in visita nella città di Bari.
Il Presidente Draghi, atterrerà all’aeroporto Karol Wojtyła intorno alle 9. Poi, accompagnato dal sindaco Antonio Decaro, sarà impegnato in una visita istituzionale presso un’azienda dell’area industriale (la Masmec), quindi nel quartiere Japigia di Bari presso un istituto tecnico (la scuola speciale ITS Cuccovillo).

Diamo pertanto un’occhiata alle realtà che andrà a visitare il Premier.

MASMEC

L’azienda Masmec SpA realizza linee automatiche personalizzabili di assemblaggio e test di componenti automotive e biomedicali per una produzione di qualità, efficiente e sostenibile.

L’azienda si occupa di tutte le fasi: dal design e software engineering, al montaggio, installazione, formazione e assistenza post-vendita.

L’ITS CUCCOVILLO

L’ITS “A. Cuccovillo” è una fondazione di partecipazione costituita da soggetti pubblici e privati. Si tratta di una realtà che si pone l’obiettivo di “contribuire allo sviluppo socio-economico del Paese, incrociando la domanda di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche provenienti delle imprese con l’offerta di capitale umano ed erogando formazione terziaria non universitaria ad alta specializzazione“.

DOMANDA: COSA CI VA A FARE DRAGHI A BARI?

Sono in molti a porsi il quesito “Cosa ci va a fare Draghi in un’azienda che si occupa di assemblaggio di banchi e linee per aziende del settore dell’auto e in un istituto del settore meccatronico?

Le risposte potrebbero essere molteplici:

  1. il settore dell’auto è in crisi grazie anche alla carenza di semiconduttori (non solo in Italia), perciò Draghi sta andando di persona a incoraggiare le aziende del settore;
  2. una visita di cortesia per capire com’è la situazione nel sud Italia tranquillizzando lavoratori e alunni sul futuro occupazionale;
  3. verificare di persona che vengano rispettate le regole del nuovo Dl sul Green Pass;
  4. per i complottisti o per chi vuol provare “vedere oltre”, vedi qui sotto… viste le ultime dichiarazioni di Draghi in Senato sui SEMICONDUTTORI.
UNA DELLE RISPOSTE POTREBBE ARRIVARE DA QUESTE DICHIARAZIONI DI DRAGHI (20 OTTOBRE) IN SENATO

Una sfida decisiva per l’Europa è raggiungere l’autonomia tecnologica nei semiconduttori e nelle tecnologie quantistiche. L’Europa – ha proseguito Draghi – è passata dal 44% della capacità globale di semiconduttori nel 1990 ad appena il 9% nel 2021. Dipendiamo sempre di più dalle forniture extra-europee. Quando queste ritardano o si bloccano, come è accaduto in questi mesi di ripartenza economica, le aziende possono vedersi costrette a fermare o rallentare di molto la loro produzione“.

I PROGRAMMI DI DRAGHI

L’Unione europea intende produrre il 20% dei semiconduttori mondiali entro il 2030. Per farlo, dobbiamo intervenire subito e con decisione. La Cina e gli Stati Uniti lo stanno già facendo, investendo decine di miliardi ciascuno in questo settore. L’Unione europea deve mettere insieme le capacità di ricerca, progettazione, sperimentazione e produzione di tutti i Paesi europei per creare, ad esempio, un ecosistema europeo di microchip all’avanguardia“.

Sosteniamo con convinzione – ha concluso Draghi – con convinzione la proposta della Commissione UE di adottare uno European Chips Act per coordinare investimenti e produzione europei di microchip e circuiti integrati.
Dobbiamo inoltre agire con la massima urgenza per rafforzare la cooperazione tra pubblico e privato e attrarre investimenti alla frontiera tecnologica
“.

LA SODDISFAZIONE DI MICHELE EMILIANO

È presente anche il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, all’incontro con Draghi. Emiliano ha detto:

È una giornata molto importante perché stiamo presentando al Presidente del Consiglio Draghi, due realtà straordinarie pugliesi: la Masmec, un’azienda che è cresciuta anche grazie al sostengo della Regione Puglia, con più di 14 milioni di euro di finanziamenti, che negli ultimi dieci anni ha seguito la sua evoluzione tecnologica e l’ha portata ad essere una delle più interessanti realtà d’Italia e d’Europa“.

E poi l’ITS Cuccovillo – prosegue Emiliano. “Gli ITS sono luoghi importantissimi nei quali la Regione Puglia ha investito più di 40 milioni di euro dando vita a ben 7 fondazioni che si collegano direttamente alle problematiche produttive delle aziende pugliesi nei vari settori, in particolare uno, il settore biomedico, che a sua volta si collega anche alla facoltà di Medicina che abbiamo aperto a Lecce che laureerà medici che sono ingegneri e ingegneri che sono anche medici. Un grande investimento collettivo che viene mostrato oggi al Presidente del Consiglio e che fa ben sperare per il sostegno che dovremo dare a tutto quello che abbiamo già realizzato grazie al PNRR” – ha concluso il presidente regionale pugliese.

LE PAROLE DI DRAGHI
LE DICHIARAZIONI POST VISITA

Daniela Vinci, CEO di Masmec SpA ha detto: “Onorata, orgogliosa. Sono queste le prime emozioni che sento al termine della visita appena conclusa da parte del Presidente del Consiglio Mario Draghi presso la Masmec. Onorata per aver meritato come azienda di ricevere la prima visita al Sud di Mario Draghi in qualità di Presidente del Consiglio.
Orgogliosa per aver potuto mostrare il saper fare di questo territorio, alimentato da una filiera virtuosa che agisce in relazione sinergica tra mondo industriale e mondo accademico, come fattore abilitante di sviluppo di competenze e talento.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro ha dichiarato: “Orgoglioso, da sindaco e da cittadino, che Mario Draghi abbia scelto Bari per la sua prima visita istituzionale al Sud da presidente del Consiglio.Gli abbiamo mostrato due delle nostre eccellenze produttive e formative: la Masmec e l’ITS Cuccovillo“.

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