Sampdoria con onore al Gamper | Troppo forte il Barcellona, ma finisce 3-2

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Sampdoria con onore al Gamper

Si è giocata al Camp Nou di Barcellona la sfida per aggiudicare il Trofeo. Sconfitta della Sampdoria con onore al Gamper. Troppo forte il Barcellona che batte comunque di misura 3-2 i doriani vincendo il trofeo che si gioca dal 1966 in memoria di Hans Gamper, fondatore e presidente del club catalano.

Il Trofeo rimane in Spagna

Sampdoria con onore al Gamper perché gli uomini di Marco Giampaolo sono usciti dal Camp Nou a testa non alta, ma altissima, grazie a una prestazione di primo livello contro un avversario di un altro pianeta, il Barcellona allenato da Luis Enrique.

Certo, non sono riusciti a ripetere l’exploit del 2012 quando riuscirono a vincere il Trofeo ma perdere 3-2 contro un Barca già in palla, non è roba da poco.

Tra l’altro l’ultima volta che il Barcellona non è riuscita a vincere il Trofeo risale proprio all’edizione 2012 per mano della Sampdoria che, insieme alla Juve (che lo vinse nel 2005), è l’unica squadra italiana a essere riuscita a vincere il Trofeo.



Il match

Esordio della terza maglia dei blucerchiati proprio davanti ai 70 mila presenti e ai blaugrana che fin dall’inizio non hanno mostrato alcuna intenzione di fare sconti, nonostante l’impegno del 14 agosto certamente più prestigioso di Supercoppa di Spagna contro il Siviglia.

Al 21′ sembra già chiusa la partita perché Suarez prima e Messi poi, fissano il punteggio sul 2-0. Almeno così sembra perché Muriel al 34′, servito da Quagliarella, accorcia le distanze per la Samp.

Il solito Messi al 34′ rimette tutto a posto (3-1) con una punizione delle sue, 10 minuti prima di andare al riposo.

Nel secondo tempo, girandola di sostituzioni per entrambe le formazioni ma c’è comunque il tempo (per la Samp) di trovare il gol del definitivo 3-2. Un bel gol di Budimir, stop di petto e destro al volo.

Tabellini

Barcelona (4-3-3): Bravo (32′ p.t. Masip, 16′ s.t. Ter Stegen); S. Roberto (1′ s.t. A. Vidal), Piqué (16′ s.t. Umtiti), Mathieu (32′ p.t. Mascherano), Digne (16′ s.t. Camara); Rakitic (16′ s.t. D. Suárez), Busquets (31′ s.t. Samper), Iniesta (16′ s.t. A. Gomes); Messi (31′ s.t. Munir), L. Suárez, Turan.
A disposizione: Douglas, Jordi Alba.
Allenatore: Luis Enrique.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano (32′ s.t. Puggioni); De Silvestri (26′ s.t. Pereira), Silvestre, Castán (1′ s.t. Skriniar), Regini; Eramo (1′ s.t. Barreto), Torreira (35′ p.t. Palombo, 37′ s.t. Ivan), Linetty (26′ s.t. Cigarini); Schick (1′ s.t. Alvarez); Muriel (1′ s.t. Budimir), Quagliarella (26′ s.t. Djuricic).
A disposizione: Tozzo, Campaña.
Allenatore: Marco Giampaolo.
Arbitro: Alvarez Izquierdo (ESP).

Reti: p.t. 16′ L. Suárez, 21′ Messi, 23′ Muriel, 34′ Messi; s.t. 33′ Budimir.
Note: ammoniti al 2′ s.t. Regini per gioco scorretto; recupero 2′ p.t. e ‘ s.t.; terreno di gioco in perfette condizioni.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia

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