ARRESTI per la strage di NIZZA | Un minuto di silenzio in FRANCIA

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ARRESTI per la strage di NIZZA

Gli ARRESTI per la strage di NIZZA sono 6 e sono ancora sotto interrogatorio da parte degli inquirenti dell’antiterrorismo. E’ stata infatti rilasciata una delle sette persone in stato di fermo in seguito alle indagini sull’attentato di Nizza.

Riprendono intanto i raid aerei francesi contro le postazioni dell’Isis in Siria e in Iraq.

Identificati gli italiani dispersi

Sono stato identificati (il 19 luglio) i corpi di 5 italiani (Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset, Angelo D’Agostino e Mario Casati), oltre a Nicolas Leslie, uno studente di 20 anni italo-americano. I 6 italiani fanno parte delle 84 vittime. 70 persone (di cui 19 ancora in gravi condizioni) sono ancora ricoverate negli ospedali della Costa Azzurra.

Un minuto di silenzio oggi a Nizza

Nella giornata di oggi, a Nizza tante persone si sono raccolte per osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime cantando La Marsigliese. Contestati il primo ministro francese Manuel Carlos Valls e le autorità che sono stati duramente fischiati durante l’omaggio alla memoria dei morti dell’attentato. I francesi sono molto arrabbiati per quanto accaduto, la gente non si sente al sicuro e i sospetti stanno aumentando tra le persone su come sia stato possibile far passare il terrorista con una tale facilità.

Il terrorista aveva fatto dei sopralluoghi sulla Promenade des Anglais

Dalle indagini degli inquirenti è emerso (come in tanti pensavano) che l’attività terroristica e omicida dell’uomo non sia il frutto di un deliberato atto solitario. E infatti sono al momento 6 gli arresti per la strage di Nizza.

Tra l’altro nei giorni precedenti alla strage (12 e 13 luglio), l’uomo ha eseguito dei sopralluoghi con il tir sulla Promenade des Anglais. Il sistema di videosorveglianza ha filmato tutto quanto.

Mohamed Lahouaiej (l’attentatore) meno di 20 minuti prima di eseguire l’atto terroristico, ha inviato un sms a uno delle persone attualmente fermate dalla Polizia francese, scrivendo “Manda più armi, portane 5 a C.

La sua ex moglie è stata intanto rilasciata dalla Polizia.

 



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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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