E’ morto FABRIZIO FRIZZI | L’Italia intera commossa, esprime il proprio grande dolore

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Fabrizio Frizzi è morto

Il malore che lo colpì a fine ottobre 2017 evidentemente ha lasciato degli strascichi e oggi è arrivata la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere: Fabrizio Frizzi è morto. Sua moglie, Carlotta Mantovan aveva recentemente raccontato a “Il Sabato italiano” la grande storia d’amore vissuta con Frizzi. Raffaella Carrà su Twitter: “Quanto dolore… ‘Sono bravo, seguo le cure e ce la farò’ mi ha detto giorni fa. Prego piangendo una persona perbene, un amico“.

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La nota della sua famiglia

Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato” hanno scritto la moglie Carlotta, il fratello Fabio e i suoi  familiari. Il conduttore romano 60enne (5 febbraio 1958) è morto stanotte all’ospedale Sant’Andrea di Roma, in seguito ad una emorragia cerebrale.

Con la scomparsa di Fabrizio Frizzi, la televisione italiana non sarà più ciò che è stata fino a ieri: è troppo grande il dolore e il vuoto che lascia Frizzi. Lui sul suo profilo Twitter si definiva un “Artigiano dello spettacolo, pilota troppo pesante per vincere, campione del mondo di flipper“. Ma Frizzi è stato una grande persona, un bravissimo conduttore, un uomo perbene come pochi ne abbiamo conosciuti in televisione. Faceva parte di una tv che non c’è più, di un modo di condurre sempre con il sorriso sulle labbra anche in questi ultimi mesi della sua vita per lui molto difficili.

Il malore di ottobre

Frizzi il 23 ottobre era stato colto da una ischemia durante le registrazioni del programma “L’Eredità”. Fu ricoverato d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma dove fu dimesso alcuni giorni dopo. Nessuno avrebbe mai pensato al peggio tant’è che Frizzi tornò in televisione alla conduzione de “L’Eredità” introdotto da Conti e da una commossa Antonella Clerici nel suo programma

Frizzi disse: “L’Eredità è una gioia, fa bene anche al fisico, l’adrenalina che sento mi aiuta a stare meglio“.



Fabrizio Frizzi è morto: aveva compiuto 60 anni un mese fa

Il 5 febbraio Frizzi aveva compiuto 60 anni e in una recente intervista aveva parlato della sua malattia facendi intendere che nulla fosse definitivamente passato. Disse Frizzi: “Non è ancora finita, se guarirò, racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca. Ora è la ricerca che mi sta aiutando“.

Purtroppo Frizzi non ha potuto raccontare il suo triste percorso e ha lasciato tutti noi in una profonda tristezza e un grande dolore. Le nostre condoglianze alla sua famiglia.

I tanti messaggi di cordoglio su Twitter

L’attore Pierfrancesco Favino: “Ciao Fabrizio, grazie del rispetto che hai avuto per tutti noi che ti guardavamo. Riposa in pace“. Ivan Zazzaroni: “È morto. 28 minuti fa l’sms che non avrei mai voluto ricevere: Fabrizio Frizzi aveva 60 anni, una bella famiglia e molti amici. Sempre sorridente, anche alle battute più banali perché amava trasmettere al pubblico leggerezza, positività. Gli volevamo bene. Ci mancherà tantissimo“.

Salvo Sottile: “Nella notte se ne è andato Fabrizio Frizzi, un grande signore della tv, un amico, una persona gentile oltre che un grande professionista. Dolore immenso, un abbraccio ai suoi cari e alla sua meravigliosa bambina Resterai sempre nel mio cuore . R.I.P

Il ricordo doloroso dell’Ufficio Stampa Rai

Un dolore immenso. Con Fabrizio Frizzi scompare un uomo straordinario: un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano. Non scompare solo un grande artista e uomo di spettacolo, con Fabrizio se ne va un caro amico, una persona che ci ha insegnato l’amore per il lavoro e per l’essere squadra, sempre attento e rispettoso verso il pubblico”.

Se ne va l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti. L’interprete straordinario del coraggio e della voglia di vivere. E’ impossibile in questo momento esprimere tutto quello che la scomparsa di Fabrizio suscita in ognuno di noi. Così la Rai tutta, con la presidente Monica Maggioni e il direttore generale Mario Orfeo, può solo stringersi attorno a Carlotta e alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore“.

Le simpatiche reazioni di Frizzi agli errori di alcuni concorrenti

Gli altri messaggi di chi l’ha conosciuto

Max Giusti: “Voglio ricordarti col sorriso che avevi sempre anche se oggi, sono morto un po’ anche io ! Ti voglio bene Fabrizio“. La modella ed ex Miss Italia 1999, Manila Nazzaro: “No Fabrizio, no, questo non dovevi farcelo… sei uno dei ricordi più belli della mia vita. Sei l’uomo migliore che abbia mai conosciuto in questo mondo di squali. Sei e rimarrai una rarità nel cielo. Troppo dolore oggi. Ciao“. Gene Gnocchi: “Era uno dei pochi capaci di ridere di se’, addio Fabrizio“.

Il suo grande amico Max Biaggi: “Quali parole posso trovare in questo momento…? Dolore, rabbia e delusione per questo mondo ingiusto. Arrivederci Fratellone mio. Sei e rimarrai un esempio per tutti!” Giorgio Panariello scrive: “Ciao Fabrizio.. con te se ne va un amico, un gentiluomo che si porta via con se quel sorriso che non dimenticheremo più. Un abbraccio alla famiglia“. Giancarlo Magalli, giunto davanti all’ospedale ha commentato: “Sapevamo che non stesse bene ma non ci aspettavamo un colpo così all’improvviso…

Il dolore dell’amico Gianni Morandi

Il nostro amico Fabrizio se n’è andato. Che dolore, che dispiacere! Se ne va un grande professionista, una persona speciale, un generoso alfiere della solidarietà. Ci conoscevamo da più di trent’anni e non l’ho mai visto arrabbiarsi, non era mai sgarbato, aveva un sorriso per tutti. Condividevamo, fin dagli anni ’90, le manifestazioni della Nazionale Cantanti trasmesse dalla RAI e la passione per la nostra squadra, il Bologna. Ci sentivamo spesso, anche poco tempo fa al telefono, mi parlava della battaglia che stava affrontando… Ci volevamo bene.

Mi mancherai tanto, caro amico mio! E mancherai ai milioni di telespettatori a cui hai saputo fare compagnia per così tanti anni. Ciao Fabrizio“.

Il pensiero di Piero Pelù e Tullio De Piscopo

Il frontman dei Litfiba era stato uno dei personaggi imitati da Frizzi a “Tale e Quale Show” alcuni anni fa che (lo) aveva molto divertito. Ha scritto Pelù: “FABRIZIO, l’intelligenza col sorriso, creativo, burlone, amatissimo e anche rock: una persona davvero speciale, ciao inimitabile Re di cuori“.

Tullio De Piscopo ha scritto: “Caro Fabrizio, questa mattina una tempesta di ghiaccio mi ha colto al risveglio. Il notiziario, questo maledetto, ci annunciava tristemente la tua scomparsa. Ero così felice, così entusiasta, quando dopo la tua breve pausa forzata sei tornato a condurre l’Eredità come solo tu sapevi fare. Vorrei che la tua garbata espressione e le tue grandi doti di conduttore rimangano sempre nei nostri cuori, così come la tua grande dignità, onestà e forza di volontà, che ti hanno sempre contraddistinto, anche nei momenti di grande sacrificio, quando affrontavi quelle ‘levatacce’ mattutine dovute a momenti professionali difficili, di incomprensione e pruriti antagonistici. Maledetti… Rimarrai sempre il conduttore del buonumore e la tua risata contagiosa continuerà a risuonare ogni sera alle 19. Riposa in pace. Tullio“.

Il lungo messaggio di Renato Zero

Sperando che anche da lassù si possano ricevere messaggi… Te ne vai lasciando dietro di te il bell’esempio che sei stato per tutti. Il tuo rassicurante sorriso che spargevi come polvere magica su questi Italiani che non hanno resistito alla tua simpatia, amabilità ed eleganza. Ma il coraggio sarà la dote tua che si racconterà per sempre. Io personalmente mi sono beato della tua amicizia, discreta ma così meravigliosamente rumorosa. Mi ha rassicurato sapere che c’eri che eri una realtà, in un mondo dove le favole sono state avvelenate dall’ipocrisia e dalla crudeltà umana. Il mondo non sarà lo stesso, ma per tanti come me il tuo ricordo sarà come un richiamo costante e necessario per fare sempre meglio ed osare di più“.

Non ti perderai tra le nuvole perché il tuo papà che io ho ammirato tanto e al quale ho voluto un gran bene è già lì a riceverti. Stai sereno che ciò che hai lasciato ci difenderà dagli inverni che dovremo ancora attraversare. Veglia sulla tua bellissima famiglia che lascerà sempre un posto a tavola e non permetterà al tempo di dispendere le tracce del tuo profumo e della tua presenza. Canterò per te e farò in modo che nella mia modestissima rappresentazione tu abbia ad essere sempre orgoglioso di me!
Ti voglio bene Fabrizio e questo sarà per sempre
“.

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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

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