Seggiolino auto salvavita per bimbi | Del 2014 la proposta di legge, e poi ?

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Seggiolino auto salvavita per bimbi

Il caso della bimba dimenticata in auto a Castelfranco di Sopra ha fatto tornare d’attualità la necessità di un seggiolino auto salvavita per bimbi che sia in grado di segnalarne la presenza in caso di dimenticanza.

La proposta di legge

Qualcuno nell’ottobre 2014 aveva provato a far cambiare qualcosa con una proposta di legge che è rimasta lì, ferma. Prevedeva la modifica all’articolo 172 del nuovo Codice della Strada (decreto legislativo N. 285 del 30 aprile 1992), in materia di applicazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini a bordo dei veicoli. Il testo è in discussione (si fa per dire) in commissione Trasporti alla Camera dall’aprile 2015. Da allora, di fatto, è accaduto poco … diversamente oggi probabilmente avremmo raccontato qualche disgrazia in meno. Anche se va sottolineato che i genitori devono sempre e comunque essere vigili e molto attenti ai propri figli (dentro e fuori dall’auto).

Bisogna muoversi..

La proposta di legge, a prima firma Gianni Melilla (di Sel), fu contestualmente avanzata anche dai deputati: Scotto, Zaratti, Quaranta, Daniele Farina, Ricciatti, Pannarale e Nicchi. Forse è il caso di dare un’accelerata a questa iniziativa magari promuovendo anche una campagna di sensibilizzazione a stare ancora più attenti ai propri figli in automobile?



Le motivazioni

Si legge nella proposta di predisposizione di un seggiolino auto salvavita per bimbi: “Appare quanto mai urgente introdurre nuove disposizioni nel codice della strada, in forza delle quali diventi obbligatorio adottare un sistema di allarme che segnali la presenza del bambino nel seggiolino del veicolo.

Questo in modo da scongiurare possibili e inspiegabili tragedie, come quella accaduta ad Andrea Albanese, padre del piccolo Luca, scomparso a causa del suo abbandono nell’automobile nel 2013. L’uomo da allora è impegnato a sensibilizzare le istituzioni affinché sia reso obbligatorio un sistema di allarme nei seggiolini per prevenire l’abbandono dei bambini.

Sotto tale profilo si segnala, ad esempio…

..l’esistenza di un brevetto italiano, premiato dal Centro nazionale delle ricerche e messo a punto da un gruppo di studenti di un istituto tecnico di Bibbiena. Il dispositivo si chiama «seggiolino salva bimbi» e segnala appunto la presenza del bambino nel seggiolino quando si spegne il motore e si chiude la portiera dell’automobile.

Nel 2012 in Italia sono stati 11.000 i minori fino a 14 anni di età rimasti coinvolti in incidenti stradali e il 30% dei minori non viaggia in modo sicuro, secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica e dell’ACI. In particolare, in sette città campione, 2 italiani su 3 non usano il seggiolino.

Seggiolino auto salvavita per bimbi: la modifica proposta

Alla luce di quanto esposto, con la proposta di legge si propone una modifica all’articolo 172 del citato Codice della Strada rendendo obbligatoria l’adozione di un sistema di allarme che segnali la presenza di un bambino nel seggiolino a bordo del veicolo.” In particolare la proposta prevede l’inserimento nell’art. 172 del Cds, dopo le parole “al loro peso“, le seguenti parole e dotato di un dispositivo di allarme anti abbandono.

La discussione

Il testo della proposta è stato discusso in commissione Trasporti dal 1° aprile 2015 arrivando in aula a giugno 2015. Da allora è stato rimandato in commissione per far sì che fosse compreso in una legge che modificasse nuovamente il codice della strada. Qualcosa si è mosso nuovamente a fine 2016 quando a novembre il testo è ripartito in commissione ma non è stato ancora calendarizzato. Serviranno prima l’ok della Camera, poi quello del Senato per far sì che la proposta venga accolta.

Cosa dice il comma 1 dell’art. 172 del CdS

Il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all’articolo 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, e dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3, di cui all’articolo 47, comma 2, del presente codice, muniti di cintura di sicurezza (3), hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia.

I bambini di statura inferiore a 1,50 metri..

..devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie.

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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