Esposto Codacons per collasso ospedali in Puglia, Lombardia e a Napoli | Impossibile effettuare rinnovo esenzioni, prenotazioni visite ed esami

Tempo di lettura stimato: 5 minuto/i


Articolo aggiornato martedì, 10 Novembre 2020 19:11

ESPOSTO CODACONS PER COLLASSO OSPEDALI

A causa dell’emergenza Coronavirus, la situazione in molti ospedali della Puglia e della Lombardia è gravissima e per questo motivo è scattato l’esposto Codacons per collasso ospedali.

IMPOSSIBILE PRENOTARE UNA SEMPLICE VISITA O UN ESAME DIAGNOSTICO

E’ un triste e preoccupante dato di fatto: l’emergenza Coronavirus ha creato ulteriori enormi difficoltà ai cittadini che già dovevano quotidianamente combattere con problemi di salute, le code ai Cup e le infinite liste d’attesa per prenotare una visita o un esame.

E’ tutto bloccato: in molte città d’Italia è praticamente impossibile prenotare una semplice visita (nuova o di controllo) o un esame. Disponibilità ZERO oppure pochissime, a distanza di un anno e oltre! La gente sta smettendo anche di provare a prenotare le visite ma se qualcuno potrebbe anche aspettare, stringendo i denti (e soffrendo ingiustamente!), ci sono tante persone che stanno rischiando la vita a causa di queste indisponibilità.



LA RABBIA DEI CITTADINI

Ci facciamo portavoce di alcuni cittadini della provincia di BARI che ci hanno scritto denunciando persino l’impossibilità di effettuare il rinnovo dell’esenzione per patologie serie come la tiroidite di hashimoto autoimmune e altre malattie che richiedono dei costosi e periodici controlli che non tutti possono permettersi privatamente.

Perché nessuno si preoccupa di queste situazioni e di queste persone? Eppure erano ampiamente prevedibili. Perché non sono state predisposte delle procedure snelle e veloci per assicurare a tutti l’assistenza sanitaria ed economica di cui hanno diritto? Chi di dovere dovrebbe spiegarlo…

INDAGARE VERTICI REGIONE PER OMISSIONE DI SOCCORSO, CONCORSO IN OMICIDIO COLPOSO E OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO

Sul caos degli ospedali della Puglia sempre più vicini al collasso il Codacons ha presentato un nuovo esposto in Procura. Si chiede di indagare i vertici regionali e sequestrare tutti i documenti relativi all’attività posta in essere dall’amministrazione sul fronte della gestione delle strutture sanitarie.

PUGLIA, CODACONS: “SITUAZIONE GRAVISSIMA

La situazione in alcune province è gravissima e impone un intervento della magistratura – spiega il Codacons. I posti letto negli ospedali scarseggiano e i pronto soccorso non riescono a far fronte ai numerosi accessi da parte dei cittadini, con conseguenze pericolosissime sul fronte delle cure prestate ai pazienti.
Un quadro che potrebbe realizzare fattispecie penalmente rilevanti a carico di chi aveva il compito di impedire tale stato di cose e non ha saputo adottare i provvedimenti necessari per evitare il collasso degli ospedali cittadini.

ESPOSTO PRESENTATO OGGI, 10 NOVEMBRE 2020

Nello specifico, con un esposto presentato martedì 10 novembre 2020, il Codacons chiede alle Procure della Repubblica di Bari e Taranto, di aprire una indagine nei confronti della Regione Puglia.

L’accusa è di omissione di soccorso, ritardo e omissione di atti d’ufficio, e concorso in omicidio colposo. Si chiede alle Procura il sequestro di tutti i documenti relativi all’attività posta in essere dall’amministrazione sul fronte del potenziamento degli ospedali in Regione e della gestione dell’emergenza Covid, valutando la nomina di un tecnico individuato dalla stessa Procura per la gestione dei ricoveri, anche trasferendo i pazienti nelle strutture sanitarie di altre regioni.

STRUTTURE PRIVATE CONVENZIONATE ASL IN PUGLIA
LA SITUAZIONE SANITARIA DI NAPOLI

Sul caos degli ospedali di Napoli sempre più vicini al collasso, il Codacons ha presentato martedì 10 novembre un nuovo esposto in Procura, in cui si chiede anche in questo caso di indagare i vertici regionali e sequestrare tutti i documenti relativi all’attività posta in essere dall’amministrazione sul fronte della gestione delle strutture sanitarie.

Contestualmente il Codacons ha chiesto alla Procura di indagare anche sul business delle ambulanze private a Napoli, con richieste fino a 700 euro per trasportare i malati in ospedale, stroncando le ignobili speculazioni messe in atto a danno dei cittadini e incriminando chi sfrutta l’emergenza Covid per arricchirsi, requisendo i mezzi privati che svolgono tali funzioni.

IL CAOS DEGLI OSPEDALI IN LOMBARDIA

Martedì 10 novembre Codacons ha presentato un nuovo esposto in Procura anche per il caos di alcuni ospedali della Lombardia. Le richieste sono le stesse avanzate per le gravi situazioni sanitarie della Puglia e di Napoli.

La situazione in alcune province come Monza e Brianza è gravissima e impone un intervento della magistratura – spiega il Codacons. I posti letto scarseggiano e i pronto soccorso non riescono a far fronte ai numerosi accessi da parte dei cittadini, con conseguenze pericolosissime sul fronte delle cure prestate ai pazienti.

TI POTREBBERO INTERESSARE


@ Riproduzione riservata

CONDIVIDI L'ARTICOLO
  • 105
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul sociale, fisco, lavoro e sicurezza alimentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

La Gazzetta Digitale

Torna SU