Importi invalidità civile 2019 | Assegno, pensione, accompagnamento, soglie e malattie riconosciute

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Importi invalidità civile 2019

Aggiornati gli importi per l’anno nuovo per effetto della perequazione.
Gli importi invalidità civile 2019 sono stati incrementati dell’1,1% mentre i limiti di reddito sono stati aumentati dello 0,9%.

Gli invalidi civili: chi sono

Sono quelle persone riconosciute dallo Stato come invalide a causa della loro dimostrata (all’Inps) infermità fisicapsichica o sensoriale (ciechi e sordi) che impedisce loro di eseguire delle normali attività. Possono essere riconosciute invalide le persone di età compresa tra 18 e 67 anni (nel 2018 era fino a 66 anni e 7 mesi).

I minori di anni 18 e i maggiori di anni 67 possono essere riconosciuti come invalidi solo in casi di difficoltà persistenti nello svolgere compiti e funzioni normalmente svolte dalle persone della stessa età. In questo caso all’over 67 può essere riconosciuta anche l’indennità di accompagnamento (leggi sotto le novità).

L’assegno mensile

E’ una prestazione economica in favore dei soggetti che si trovano in stato di bisogno economico (rientrante nelle soglie reddituali previste annualmente dalla legge), ai quali è stata riconosciuta una riduzione parziale (dal 74% al 99%) o totale (100%) della capacità lavorativa.



Come si dimostra l’invalidità

Presentando una domanda all’Inps che effettua i dovuti accertamenti sull’effettiva gravità della malattia in base alla quale attribuisce l’eventuale percentuale di invalidità che, nel caso di malattia compresa tra quelle riconosciute dalla legge, permette di percepire l’assegno di invalidità.

Come si presenta la domanda all’INPS

Ci sono vari modi per presentare la domanda:

  • Online sul sito Inps;
  • tramite patronato;
  • associazione di categoria dei disabili (allegando alla richiesta il certificato sottoscritto da un medico competente abilitato INPS (datato non oltre 30 giorni dalla presentazione della richiesta).
Cosa indicare nella domanda
  • Nome, cognome, residenza, domicilio, data di nascita, codice fiscale e email del richiedente;
  • 1° riconoscimento o aggravamento;
  • dati anagrafici dell’eventuale tutore.
Pensione d’invalidità: importi invalidità civile 2019

Per l’anno 2019 l’importo dell’assegno di assistenza è di 285,66 euro (nel 2018 è stato di 282,55 euro) corrisposto per 13 mensilità.

Il limite di reddito personale annuo (riferito a ciò che è stato percepito nel 2018) per beneficiare dell’assegno è pari a:

  • 4.906,72 euro per beneficiare dell’assegno di invalidità civile parziale (con percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99%) che NON è compatibile con l’eventuale attività lavorativa (salvo casi particolari);
  • 16.814,34 euro per beneficiare dell’assegno di invalidità civile totale che è compatibile con l’eventuale attività lavorativa.

Stesso importo e limite di reddito (4.906,72 euro) per l’indennità di frequenza, ossia la prestazione economica a sostegno dell’inserimento scolastico e sociale dei minorenni con disabilità.

Ai fini dell’accertamento del requisito reddituale in sede di prima liquidazione si considerano i redditi dell’anno in corso dichiarati dall’interessato in via presuntiva. Per gli anni successivi si considerano, per le pensioni, i redditi percepiti nell’anno solare di riferimento, mentre per le altre tipologie di redditi gli importi percepiti negli anni precedenti.

In condizioni particolari di reddito, l’importo dell’assegno può essere incrementato su base mensile secondo quanto stabilito dalla legge (cd. maggiorazione sociale).

Assegno anche per i ciechi civili totali, parziali e decimisti

Ai ciechi civili è riconosciuta una indennità aggiuntiva che ammonta a:

  • 285,66 euro per ciechi civili parziali (riconosciuta a chi ha un reddito non superiore ai 16.814,34 euro);
  • 308,93 euro per i ciechi civili totali non ricoverati in nessuna struttura, viceversa (se ricoverati) per costoro è prevista la stessa indennità dei parziali e stessi limiti di reddito dei parziali.

E’ previsto anche l’assegno ipovedenti per i decimisti (coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10). L’importo ammonta a 212,01 euro riconosciuto in caso di reddito annuo inferiore agli 8.083,89 euro. Ai ventesimisti (indipendentemente dal reddito) spetta un’indennità speciale di 210,61 euro.

Importi invalidità civile 2019 : indennità anche per i sordi

Ai sordi viene riconosciuta l’indennità di comunicazione (indipendentemente dal reddito) di 259,02 euro al mese e la pensione mensile di 285,66 euro che spetta a chi non supera il reddito annuo di 16.814,34 euro.

Quando comincia l’erogazione dell’assegno mensile

A partire dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della domanda o, eccezionalmente, dalla data indicata dalle competenti commissioni sanitarie.

Importi invalidità civile 2019: novità anche per l’accompagnamento

Aggiornato anche l’importo dell’indennità di accompagnamento (indipendente dal reddito) che sale a 522,03 euro per gli invalidi al 100% e a 925,25 euro per i ciechi al 100%.

Tale indennità spetta a tutti coloro che dimostrano di non essere in grado di compiere in autonomia azioni quotidiane o a camminare.

GUIDA INPS: MALATTIE RICONOSCIUTE E IMPORTI invalidità civile
INVIA ALL’INPS LA DOMANDA CHE TI INTERESSA

(Per tutte le domande è necessario prima fare il login sul sito di Inps)

Approfondimenti su alcuni dei temi della manovra 2019


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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Scrivo articoli sul fisco, sociale, televisione e sicurezza alimentare.

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