Massimo Bottura si riprende il primato | World’s 50 Best Restaurants 2018, l’Osteria Francescana numero 1

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Massimo Bottura si riprende il primato

Torna ad essere italiano il miglior ristorante del mondo per la classifica “The World’s 50 Best Restaurants 2018”. L’Osteria Francescana di Modena dopo un anno di “pausa” torna al 1° posto in classifica. A Bilbao Massimo Bottura si riprende il primato conquistato nel 2016 a New York.

Tutti possiamo contribuire al cambiamento

Lo chef tristellato è salito sul palco del palazzo dei congressi Euskalduna Jauregia di Bilbao insieme alla moglie Lara Gilmore. Rivolgendosi ai colleghi ha detto: “Gli chef nel 2018 hanno a disposizione una gran voce per dimostrare il cambiamento”. Siamo tutti parte della stessa rivoluzione e tutti insieme possiamo essere parte del cambiamento“.

I 1.040 “restaurant experts” hanno espresso le 10 preferenze (ciascuno) in 26 macroregioni del mondo permettendo di stilare la classifica 2018. Dan Barber ha ricevuto il premio Chef’s Choice Award 2018, assegnato al cuoco più votato dagli altri chef. Al pasticcere francese Cédric Grolet del ristorante “Le Meurice” di Parigi è andato il premio World’s Best Pastry Chef. SingleThread, in California, è il ristorante One to Watch 2018.

Altri 3 italiani tra i primi 40

Non c’è solo Bottura nell’Olimpo dei ristoratori mondiali ma ce ne sono altri 3 tra i primi 40:

  • Piazza Duomo ad Alba al 16° posto (perde una posizione rispetto al 2017);
  • Le Calandre a Rubano al 23° posto, guadagnando 6 posizioni (era 29°) rispetto al 2017;
  • Reale a Castel Di Sangro al posto n°36 (era al 43° posto nel 2017).


La consegna degli altri premi

Durante la cerimonia di ieri sono stati consegnati i seguenti premi:

  • Best Female Chef Award all’inglese Clare Smyth;
  • Lifetime Achievement Award consegnato a Gastón Acurio.

Massimo Bottura si riprende il primato: la CLASSIFICA (i primi 20)
  1. Osteria Francescana (Modena, Italia) – Massimo Bottura
  2. El Celler de Can Roca (Girona, Spagna) – Joan Roca
  3. Mirazur (Menton, Francia) – Mauro Colagreco
  4. Eleven Madison Park (New York, USA, 1° lo scorso anno) – chef Daniel Humm
  5. Gaggan (Bankok, Thailandia) – Gaggan Anand con Rydo Anton
  6. Central (Lima, Perù) – Virgilio Martínez e Pia León
  7. Maido (Lina, Perù) – Mitsuharu ‘Micha’ Tsumura
  8. Arpège (Parigi, Francia)
  9. Mugaritz (San Sebastian, Spagna) – Andoni Luis Aduriz
  10. Asador Etxebarri (Axpe, Spagna) – Victor Arguinzoniz
  11. Quintonil – (Mexico City, Messico) – Jorge Vallejo
  12. Blue Hill at Stone Barns (New York, USA)
  13. Pujol (Mexico City, Messico)
  14. Steirereck (Vienna, Austria) – Heinz Reitbauer
  15. White Rabbit (Mosca, Russia) – Vladimir Mukhin
  16. Piazza Duomo (Alba, Italia) – Enrico Crippa
  17. Den (Tokio, Giappone) – Zaiyu Hasegawa
  18. Disfrutar (Barcellona, Spagna) – Mateu Casañas, Oriol Castro ed Eduard Xatruch
  19. Geranium (Copenhagen, Danimarca)
  20. Attica (Melbourne, Australia) – Ben Shewry.
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Mauro Guitto

Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. Tra i vari temi, scrivo di sociale, spettacolo, sicurezza alimentare e sport.

La Gazzetta Digitale

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