Venerdì 17 | NON è vero ma CI CREDO e quindi MI ADEGUO, a prescindere!

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Venerdì 17

Avete mai sentito parlare di “eptacaidecafobia” ? Avrete certamente sgranato gli occhi davanti a questo impronunciabile termine, eppure si tratta di una fobia molto comune che c’entra con venerdì 17. Oggi c’è pure l’aggravante: è venerdì 17 2017…. anche nell’anno c’è il 17.

In molti correranno ai ripari

L’etimologia dell’eptacaidecafobia deriva dal greco “ἑπτακαίδεκα” (diciassette) e da “φόβος” (phóbos), paura. Scommettiamo che questo mese (ed esattamente nell’ennesimo venerdì 17) saranno in molti a soffrire di questa fobia?

Solo in Italia vige questa avversione per il venerdì 17. Disparate e originali sono le “misure di sicurezza” adottate dai più superstiziosi per difendersi da questo nefasto giorno:

  • gente che si barrica in casa fino al giorno successivo;
  • chi si munisce di corni, zampe di coniglio e altri amuleti seppur con la drammatica certezza che qualcosa di nefasto si abbatterà su di loro.

Com’è vissuta all’estero e le origini

Nei paesi anglosassoni il giorno nero è il venerdì 13 (un film cult dell’horror porta proprio questo nome), in quanto sembrerebbe che proprio di venerdì 13 ottobre venne dato l’ordine dello sterminio dei templari.

L’idiosincrasia del venerdì ha comunque chiari legami col Cristianesimo: nella Bibbia si legge che di venerdì morì Gesù (Venerdì Santo). Anche nell’Antico Testamento è scritto che addirittura il diluvio universale cominciò il 17 del secondo mese (Genesi, 7-11). Della fama di numero “jellato” del 17 si trovano tracce anche nell’antica Roma, infatti sulle tombe dei defunti era molto comune la scritta “VIXI” (ossia “ho vissuto”) che è l’anagramma di “XVII”, il numero 17 nel sistema di numerazione romano.

Ai giorni nostri il numero 17 è sinonimo di disgrazia ed evento infausto ed è indicato, nella Smorfia napoletana, con il simbolo dell’impiccato.



Superstizione da VIP d’oltreconfine

Non siete i soli a mettere in atto ogni possibile scaramantica contromisura per neutralizzarne i malefici effetti. Anche nel jet set i VIP hanno i propri riti per scacciare la iella. Cameron Diaz ha un vero e proprio corredo di ciondoli di rovere e collane anti-sfiga che, a giudicare dal suo aspetto evergreen, funzionano a meraviglia. Sharon Stone e Richard Gere credono ciecamente nelle proprietà anti jella dei cristalli, motivo per cui se ne portano sempre uno dietro.

Il titolo di star scaramantica più bizzarra va sicuramente a Paris Hilton che si metterà a bussare sul legno se, in sua presenza, vi “permetterete” di nominare persone o eventi sfortunati. Se invece la vedrete intenta a esprimere un desiderio, controllate l’orologio, le lancette segneranno sicuramente le 11:11.

Abbastanza singolare è anche il rimedio alla sfortuna di Penelope Cruz, il suo collaudato metodo consiste infatti nello sfregarsi furiosamente la testa.

Venerdì 17: i Vip di casa nostra

Per tornare ai rituali scaramantici di casa nostra, come dimenticare il mitico Giovanni Trapattoni che versava sul campo da gioco l’acqua benedetta, fornitagli dalla sorella suora. Insomma, tra corni, amuleti e formule magiche ci sarà veramente di che sbizzarrirsi nel prossimo venerdì 17.

Noi esorcizziamo la paura con un bel sorriso, il più potente di tutti i talismani, nella speranza che questo possa bastare per allontanare qualunque carica negativa…. 🙂

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Rosita

Rosita

Food Blogger, articolista di food, wellness e salute

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