Conferenza stampa fine anno Draghi | “Tamponi per tutti e vaccini che restano l’unica arma contro il Covid”

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Articolo aggiornato mercoledì, 22 Dicembre 2021 12:05

CONFERENZA STAMPA FINE ANNO DRAGHI

Nella conferenza stampa fine anno Draghi ha fatto il punto della situazione sul Covid, sui vaccini ma anche su lavoro ed economia. “I vaccini restano l’unica arma contro il Covid” ha precisato il Premier.

UN NONNO AL SERVIZIO DELLE ISTITUZIONI

Così si è teneramente definito Draghi nella conferenza stampa di fine anno organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa parlamentare, presso l’Auditorium Antonianum.

Draghi è apparso molto sorridente e fiducioso per il futuro grazie al lavoro del Governo da lui considerato di successo. “L’Italia è uno dei Paesi più vaccinati del mondo creando le condizioni affinché le cose vadano avanti sempre meglio” – sostiene Draghi.

3/4 DEI MORTI SONO NON VACCINATI

Draghi, nel ribadire l’importanza dei vaccini (sottolineando con forza “anche per i bambini“), ha ricordato che i morti da Covid sono per 3/4 non vaccinati. “Sono l’unica arma al momento a disposizione per combattere il Covid” – ha detto il Premier. Anche in questa occasione nessun riferimento agli eventuali effetti avversi da vaccino.

Ho detto più volte che bisognava difendere la normalità raggiunta (scuola in presenza, socialità, ecc). Per farlo dobbiamo prendere tutte le precauzioni possibili. Domani nella cabina di regina parleremo di cosa si può fare per limitare i rischi“.

TAMPONI E MASCHERINE FFP2 ANCHE ALL’APERTO

Draghi non ha escluso l’applicazione del tampone temporanea anche per i vaccinati, dato che la terza dose non è stata ancora fatta da molti. Mascherine FFP2 anche all’aperto e in luoghi chiusi e affollati. “Sappiate che ogni decisione che prenderemo è guidata solo dai dati e non dalla politica” ha precisato Draghi.

Domani si discuterà anche della riduzione della durata del Green Pass che è diventato uno strumento di libertà” – sostiene Draghi.

LA DISCUSSIONE IN CABINA DI REGIA

Domani nell’incontro in cabina di regia si discuterà anche della possibilità di ritenere in futuro i tamponi antigenici rapidi non più affidabili per fare determinate attività. L’ha detto Draghi in risposta a un giornalista. Anche questa eventuale decisione sui tamponi sarebbe come auto smentire tutto ciò che si è detto da Governo e istituzioni sanitarie fino ad oggi. I tamponi sono stati determinanti fino ad oggi per tracciare i positivi al Covid e sarebbe inspiegabile ritenerli oggi come strumento non affidabile.

L’OBBLIGO VACCINALE E LO STATO DI EMERGENZA

Non l’ho mai escluso e discuteremo l’estensione dell’obbligo anche ad altre categorie di lavoratori. Non so se ne discuteremo domani ma lo faremo” – ha detto Draghi.

Sulla proroga dello stato di emergenza Draghi ha specificato che si è trattato di una necessità, visto l’andamento negativo dei dati epidemiologici, altrimenti “avremmo potuto pensare di non confermare determinate misure restrittive, lasciandone precauzionalmente altre“.

LA DIRETTA DELLA CONFERENZA STAMPA

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