Disposizioni decreto Natale 2021 Pdf | Le novità a partire dal 30 dicembre

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Articolo aggiornato venerdì, 24 Dicembre 2021 20:38

DISPOSIZIONI DECRETO NATALE 2021

Il consiglio dei Ministri ha prodotto le disposizioni decreto Natale 2021 approvate oggi. Si tratta delle misure per arginare la diffusione della variante Omicron e dei contagi Covid.

LE PRINCIPALI NOVITÀ

Le principali novità sono quelle già praticamente anticipate da Draghi nella conferenza stampa di fine anno di ieri.

  • durata del green pass da 9 a 6 mesi dal 1° febbraio 2022;
  • mascherina obbligatoria all’aperto anche in zona bianca fino a 31 gennaio 2022;
  • mascherine FFP2 praticamente ovunque: mezzi pubblici, cinema, teatri, locali all’aperto, stadi, ecc. fino al termine dello stato di emergenza che, com’è risaputo scade il 31 marzo 2022.

IL GREEN PASS

Dunque dal 30 dicembre sarà necessario esibire il super green pass anche per consumare al bancone del bar (al chiuso). Super green pass anche per poter accedere a piscine, palestre, sale bingo e musei. Inoltre proibite feste e concerti in piazza.

Sempre dal 30 dicembre 2021 fino al 31 marzo, per poter accedere a Rsa e hospice sarà necessario dimostrare di aver fatto il booster oppure esibire l’esito negativo di un tampone.

CAPITOLO DISCOTECHE

Stop a discoteche, sale da ballo, eventi, feste previste in piazza e concerti all’aperto dal 30 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 2022 in tutta Italia.

Saranno quindi CHIUSE le discoteche e i locali da ballo fino al 31 gennaio 2022 per evitare assembramenti.

RISTORANTI: Sì CENE E MUSICA, NO BALLO

Saranno consentiti nei ristoranti pranzi e cene con musica e dj set ma NON SARÀ CONSENTITO BALLARE. Finalmente (forse) qualcuno comincia a ragionare seriamente (ribadiamo, FORSE). Se infatti fin dall’inizio avessero capito (o ammesso) che il vero rischio contagi proveniva da locali e localini dove si sono da sempre creati assembramenti tra vaccinati ai quali era stato detto “Vaccinati e sarai libero e sicuro”, oggi la situazione sarebbe diversa. Questo ha dato una falsa sensazione di sicurezza, “impreziosita” da Green Pass e Super Green Pass.

E GLI ITALIANI PAGANO IL CONTO SALATO

Oggi gli italiani e gli imprenditori del mondo della ristorazione e del divertimento stanno pagando il conto salato di questa politica bugiarda e illusoria. Si poteva sì puntare sui vaccini ma si doveva puntare su una migliore campagna di comunicazione e sulle cure adeguate che esistono e che sono anche efficaci.

Un grande passo avanti sarebbe stato quello di creare un vero protocollo di cure (lontanissime dall’ormai noto “Tachipirina e vigile attesa“) e di imporre tamponi a tutti (gratuiti) per tenere davvero sotto controllo i contagi. Cosa che forse hanno deciso di fare adesso temporaneamente, quando è chiaro che il vaccino eterno non è, soprattutto perché siamo ancora in (stato di) emergenza, nonostante i sieri.

LA DELUSIONE DEL MONDO DELLE DISCO

Gianni Indino, presidente del sindacato Silb dell’Emilia-Romagna ha detto questo sullo stop alle discoteche:

Siamo distrutti. Si è cancellato un intero comparto produttivo del nostro Paese. Da oggi 200mila persone sono a casa senza sapere il motivo per cui loro e solo loro sono a casa e non potranno lavorare. Trovo intollerabile che sulla pelle di queste persone e di queste imprese si cerchino di risolvere i problemi del Paese“.

Domani il sindacato si riunirà per trovare una condivisione su azioni da intraprendere perché si ponga fine a questo comportamento delittuoso nei confronti del nostro settore” – ha concluso Indino.

IL TESTO DEL DECRETO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL 24 DICEMBRE (PDF)

LA CONFERENZA STAMPA

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