Congedo papà 2019 Inps | Obbligatorio e facoltativo, quanti giorni spettano e come richiederlo

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Congedo papà 2019 Inps

L’articolo 4, comma 24, lettera a), legge 28 giugno 2012, n. 92 ha istituito il congedo obbligatorio e il congedo facoltativo. C’è la proroga di quello che definiamo il congedo papà 2019 Inps che è alternativo al congedo di maternità della madre, in quanto fruibile dal padre lavoratore dipendente anche adottivo e affidatario, entro e non oltre il 5° mese di vita del figlio.

Il congedo obbligatorio

L’articolo 1, comma 354, legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) aveva prorogato il congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti anche per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2017 prevedendo per l’anno solare 2018, l’aumento del suddetto congedo obbligatorio da 2 a 4 giorni.

Per l’anno solare 2019, l’articolo 1, comma 278, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2017) ha aumentato a 5 il numero dei giorni di congedo obbligatorio.

Il congedo papà 2019 Inps obbligatorio, configurandosi come un diritto autonomo, è aggiuntivo a quello della madre e spetta comunque indipendentemente dal diritto della madre al proprio congedo di maternità.

Quanti giorni spettano al padre lavoratore dipendente

  • Quattro giorni di congedo obbligatorio, che possono essere goduti anche in via non continuativa, per gli eventi parto, adozione o affidamento avvenuti dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2018;
  • cinque giorni di congedo obbligatorio, che possono essere goduti anche in via non continuativa, per gli eventi parto, adozione o affidamento avvenuti dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019.


Il congedo facoltativo

Sempre l’articolo 1, comma 354, della legge 11 dicembre, n. 232/2016 NON ha prorogato per l’anno 2017 il congedo facoltativo, riportandolo a un solo giorno per l’anno 2018.

Per l’anno solare 2019, l’articolo 1, comma 278, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2017) ha confermato la possibilità di fruire di un giorno di congedo facoltativo in alternativa alla madre.

Tale congedo, a differenza di quello obbligatorio, è condizionato dalla scelta della madre lavoratrice di non fruire di un giorno di congedo maternità. Il congedo spetta anche se la madre, pur avendone diritto, rinuncia al congedo di maternità.

Quanto spetta al padre lavoratore dipendente

Il padre lavoratore dipendente ha diritto, per i giorni di congedo obbligatorio e facoltativo, a un’indennità giornaliera a carico dell’INPS pari al 100% della retribuzione.

SOGGETTI CHE POSSONO USUFRUIRE del congedo papà Inps 2019

Padri lavoratori dipendenti, anche adottivi e affidatari, entro e non oltre il 5° mese di vita dalla nascita o dall’adozione e affidamento avvenuti a partire dal 1° gennaio 2013 e fino al 31 dicembre 2019.

QUANDO E COME PRESENTARE LA DOMANDA

Il padre lavoratore dipendente deve comunicare al proprio datore di lavoro le date in cui intende usufruire del congedo almeno 15 giorni prima. Se richiesto in concomitanza dell’evento nascita, il preavviso si calcola sulla data presunta del parto.

Nei casi di pagamento a conguaglio, il padre lavoratore dipendente deve comunicare in forma scritta al datore di lavoro le date di fruizione;

nei casi di pagamento diretto da parte di INPS, la domanda si deve presentare in uno dei seguenti (soliti) modi:

  • Online (sul sito di Inps);
  • Contact Center Inps (803 156, gratuito da rete fissa, oppure 06 164 164 da rete mobile);
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
ATTENZIONE: i dipendenti delle pubbliche amministrazioni devono attendere

Per i padri lavoratori dipendenti da amministrazioni pubbliche, il Ministro per la pubblica amministrazione deve ancora approvare una norma che individui e definisca gli ambiti, le modalità e i tempi di armonizzazione della disciplina.

TUTTO CHIARO? ACCEDI AL SERVIZIO facendo click su uno dei seguenti link:

N.B. : ricorda che per accedere ai servizi INPS devi prima fare LOGIN nel sito di INPS (tramite PIN, CNS o SPID).

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Mauro Guitto

GIORNALISTA iscritto all'Ordine dei Giornalisti Regione Puglia. All'attivo articoli sul fisco, sociale, lavoro, televisione e sicurezza alimentare.

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