Fascicolo sanitario elettronico 2023 | Accesso e tutte le informazioni

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Articolo aggiornato lunedì, 7 Agosto 2023 13:11

FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO 2023

Entra finalmente nella fase operativa il Fascicolo Sanitario elettronico 2023, o “Fascicolo 2.0”. Così infatti viene denominato dopo quello già messo “in funzione” oltre 3 anni fa.

LA VERSIONE 2.0

Impossibile nasconderlo: il sistema sanitario, già deficitario nel pre-Covid è ulteriormente peggiorato durante la pandemia. Si pensi per esempio alle infinite liste d’attesa i cui tempi biblici per effettuare la prenotazione di un esame o visita specialistica, spesso costringono i cittadini a rivolgersi al privato (quando possono).

Il Fascicolo sanitario 2.0 potrebbe quindi rappresentare l’inizio di una seria e costante ripresa dopo il primo tentativo non proprio di successo. Quello istituito nel 2020 ha infatti funzionato in realtà non in tutte le regioni d’Italia. In alcune di queste non è addirittura nemmeno entrato in funzione a causa di tanti problemi tecnici (e non solo), nonostante le statistiche ufficiali dicano altro.

IL DECRETO ENTRA IN VIGORE

Lo schema di decreto del Ministro della Salute e del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’innovazione tecnologica, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ha avuto nei giorni scorsi parere favorevole dalla Conferenza Stato-Regioni.

Entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

ATTENZIONE RIVOLTA AI DATI PERSONALI

Il decreto individua i contenuti del Fascicolo, i limiti di responsabilità e i compiti dei soggetti che concorrono alla sua implementazione, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali nel rispetto dei diritti dell’assistito, nonché le modalità e i livelli diversificati di accesso e si compone di tre allegati tecnici.

COSA TROVEREMO NEL FASCICOLO SANITARIO

In particolare, all’interno del FSE saranno contenute le seguenti importanti informazioni:

  • dati identificativi e amministrativi del cittadino
  • referti e verbali di pronto soccorso
  • lettere di dimissione
  • profilo sanitario sintetico (ossia il documento socio-sanitario informatico redatto e aggiornato dal medico di medicina generale o dal pediatria di libera scelta che riassume la storia clinica dell’assistito e la sua situazione corrente conosciuta)
  • prescrizioni specialistiche e farmaceutiche
  • altri documenti (tra gli altri, cartelle cliniche, vaccinazioni e dati delle tessere per i portatori di impianto).
I TANTI VANTAGGI PER I CITTADINI

Il nuovo FSE risponde alle esigenze dei cittadini che potranno consultare dati clinici, accedere a prestazioni di telemedicina, emergenza-urgenza ed erogazione farmaci, prenotare prestazioni sanitarie.

Il cittadino avrà il diritto di accedere al “Taccuino personale”, sezione riservata del FSE dove potrà inserire, modificare ed eliminare i dati e i documenti personali relativi ai propri percorsi di cura.

I VANTAGGI PER IL PERSONALE SANITARIO
  • Medici di medicina generale, pediatri e medici specialisti: potranno consultare e analizzare i dati clinici degli assistiti a supporto delle attività di diagnosi e cura, per la valutazione preventiva dell’appropriatezza prescrittiva, per il monitoraggio dell’aderenza alle cure del paziente, per la prevenzione primaria e secondaria e la prenotazione di prestazioni per i propri assistiti.
  • Farmacisti: per loro il FSE sarà utile per la distribuzione di farmaci e la verifica della terapia erogata, la registrazione e segnalazione di allergie e reazioni avverse ai farmaci;
  • Infermieri e altri professionisti sanitari: potranno effettuare la ricerca e consultazione dei dati clinici degli assistiti di cui seguono la cura;
  • Direzioni Sanitarie Regionali: nell’ambito delle attività di prevenzione e programmazione sanitaria e degli enti di ricerca per supportare le attività di ricerca in campo medico e biomedico.
L’INSERIMENTO DEI DATI DEL FASCICOLO SANITARIO

L’alimentazione del FSE sarà garantita dalle ASL, dalle strutture sanitarie pubbliche e accreditate del Servizio sanitario nazionale e dei servizi socio-sanitari regionali e dai Servizi territoriali per l’assistenza sanitaria al personale navigante (SASN). Sarà compito anche delle strutture sanitarie autorizzate e dei professionisti sanitari, anche convenzionati con il SSN, quando operano in autonomia.

L’interoperabilità del Fascicolo sanitario elettronico, qualora l’assistito dovesse rivolgersi a strutture sanitarie di regioni diverse da quella di assistenza, è garantita dall’Infrastruttura nazionale per l’interoperabilità fra i FSE (INI).

OK ANCHE PER ASSISTENZA RIABILITATIVA, CONSULTORI E ASSISTENZA DOMICILIARE

La Conferenza Stato-Regioni ha dato parere favorevole anche sui flussi informativi “Sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza riabilitativa” (SIAR), “Sistema informativo per il monitoraggio delle attività erogate dai consultori familiari” (SICOF) e “Sistema informativo per il monitoraggio dell’Assistenza Domiciliare” (SIAD) che sono strettamente collegati e di importanza strategica per l’alimentazione del FSE.

COME SI ACCEDE AL PROPRIO FASCICOLO SANITARIO

Si può accedere al FSE in uno dei seguenti modi:

  • Tessera Sanitaria-CNS già attivata e di un lettore di smart card
  • Credenziali SPID

Se non l’hai ancora fatto, puoi attivare la tua TS-CNS presso uno degli sportelli preposti negli Uffici della ASL di appartenenza. Ti verrà consegnato un codice pin abbinato alla tua scheda TS-CNS che dovrai utilizzare in fase di accesso al FSE.

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