Obbligo Certificazione verde per tutti | Green Pass esteso a tutti i lavoratori. Ecco tutte le misure previste

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Articolo aggiornato giovedì, 16 Settembre 2021 20:48

OBBLIGO CERTIFICAZIONE VERDE PER TUTTI

Come avevamo anticipato ieri, l’obbligo certificazione verde per tutti è arrivato oggi con il via libera del Consiglio dei ministri. Sì all’unanimità al nuovo decreto legge per l’estensione del Green pass a tutti i luoghi di lavoro. Sono inclusi gli autonomi e i collaboratori familiari (colf, badanti..).

SODDISFATTO IL MINISTRO BRUNETTA

Il ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta: “La novità è che è una strategia universalistica, andiamo a toccare tutto il mondo del lavoro pubblico e privato e per il privato dipendente e autonomo, un insieme di 23 milioni di lavoratori“.

Nella norma si legge: “Chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire su richiesta la certificazione verde“.

VIETATI I LICENZIAMENTI

La bozza del nuovo dl sul Green pass prevede la sospensione immediata dal lavoro per i lavoratori privati sprovvisti di Certificazione verde. Per i lavoratori del settore pubblico invece vale dopo 5 giorni.

La sospensione dal lavoro provoca anche la NON RETRIBUZIONE, compresi anche qualsiasi altro compenso ed emolumento.



I TEST GRATUTI

Solo i lavoratori esenti per motivi di salute e muniti di certificato valido, potranno sottoporsi ai test antigenici gratuiti. Lo ha precisato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa.

Per gli altri i test saranno A PAGAMENTO a prezzi calmierati. La Gelmini ha, a questo proposito annunciato: “Troviamo giusto che per i minorenni il prezzo sia 8 euro, 15 euro per gli adulti e gratis per chi non può vaccinarsi per ragioni di salute. Anche l’accoglimento per quanto riguarda la validità dei tamponi molecolari di 72 ore è un modo per accompagnare questo percorso“.

LA NOVITÀ PER I GUARITI DAL COVID

Non più un’attesa di 15 giorni dalla prima dose di vaccino per i guariti dal Covid per avere la Certificazione verde. Questi potranno avere il Green pass subito dopo la prima somministrazione.

LEGGI LA BOZZA DEL DL IN PDF

LA NOVITÀ DELLA VALIDITÀ DEL TEST

L’emendamento al Green Pass bis, approvato in commissione Affari costituzionali alla Camera dei Deputati, stabilisce le seguenti validità del Green Pass rilasciato sulla base di un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo:

  • 48 ore dall’esecuzione del test antigenico rapido;
  • 72 ore dall’esecuzione del test molecolare.

Ricordiamo che è possibile ottenere il green pass non solo attraverso tamponi molecolari e test antigenici naso-faringei, ma anche con i tamponi salivari (valido 48 ore).

QUANDO ENTRA IN VIGORE L’OBBLIGO

Non è ancora ufficiale perché parliamo di BOZZA del dl ma l’estensione del Green pass scatterà con ogni probabilità a partire da probabilmente da venerdì 15 ottobre 2021 fino al 31 dicembre 2021, per tutti i lavoratori pubblici e privati. Il 31 dicembre, ricordiamo. scade lo stato di emergenza.

LA CONFERENZA STAMPA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
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