Prolungamento durata Green pass | Salvini e Zaia lanciano l’allarme e delle proposte

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Articolo aggiornato sabato, 9 Ottobre 2021 18:47

PROLUNGAMENTO DURATA GREEN PASS

L’obbligo della Certificazione verde è ormai alle porte ma dalla politica c’è chi lancia l’allarme e chiede il prolungamento durata Green pass da 48 a 72 ore.

LA FATIDICA DATA: 15 OTTOBRE 2021

Da venerdì 15 ottobre il Green pass diventerà obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro. Forse un po’ di buon senso però sta cominciando a prendere piede sul fronte politico. Nella situazione attuale infatti si presenteranno non pochi problemi non solo per i lavoratori non vaccinati ma anche per i datori di lavoro che dovranno organizzarsi in fretta. Sono previste infatti sanzioni sia per i lavoratori trasgressori sia per chi non controllerà adeguatamente gli accessi (i datori di lavoro).

LEGGI cosa stabilisce il DECRETO GREEN PASS (PDF) del 21.09.21

IL CAOS NELLE FARMACIE

I problemi enormi che tuttavia non erano stati previsti dal Governo sono legati al caos che si sta creando nelle farmacie italiane. Aver calmierato i prezzi è servito a poco perché è scattato il commercio delle farmacie sui tamponi. Di conseguenza è partita la gara a chi offre “prezzi migliori” tra i farmacisti: pacchetti personalizzati di tamponi in base a quanti ne vengono prenotati. Maggiore è il numero di tamponi prenotati, più scende il prezzo per chi li acquista… pagandoli in anticipo. Tutto questo grava non poco sui conti dei lavoratori non vaccinati che devono far fronte, come gli altri, agli aumenti di luce, gas e carburanti. Si segnalano inoltre anche difficoltà nella prenotazione dei tamponi che in molti casi sembrano non soddisfare le molte richieste o creare file di gente.

L’ALLARME DI SALVINI

Con un tweet su Twitter, Matteo Salvini ha lanciato l’allarme scrivendo:

Allungare la durata minima del Green Pass da 48 a 72 ore è possibile, anzi doveroso e previsto dall’Europa. Evitare caos, blocchi e licenziamenti il 15 ottobre è fondamentale“.

MARCIA SU ROMA DI MIGLIAIA DI MANIFESTANTI CONTRO IL GREEN PASS (09.10.21)

D’ACCORDO ANCHE LUCA ZAIA

Luca Zaia, governatore della regione Veneto, esprime le stesse preoccupazioni per la situazione in molte zone del nord. “Scoppierà il caos nelle aziende il 15 ottobre perché non saremo in grado di offrire a tutti i non vaccinati un tampone ogni 48 ore. Gli imprenditori con cui parlo io sono preoccupatissimi“, ha detto Zaia in un’intervista a “Repubblica”.

Il governatore del Veneto ha aggiunto: “Non si tratta di contestare il certificato verde bensì di guardare in faccia la realtà: gran parte di questi 590 mila non vaccinati probabilmente non si vaccineranno mai, e del resto una quota di scettici c’è in tutti i paesi per qualsiasi vaccinazione“.

I TEST NELLE AZIENDE

Zaia ha proseguito il discorso sui tamponi proponendo di “consentire di fare i test fai da te nelle aziende, con la sorveglianza delle imprese. I tamponi nasali sono certificati e diffusi in tutto il mondo. I controlli in questo caso si farebbero direttamente in azienda. Tra gli imprenditori c’è chi è anche disposto a pagarli di tasca sua. Se acquistati in grandi stock possono costare dai 4 ai 7 euro“.

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