Misure anti Covid Austria | Dall’8 novembre lockdown per non vaccinati

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Articolo aggiornato lunedì, 8 Novembre 2021 12:48

MISURE ANTI COVID AUSTRIA

Il Governo austriaco sta mettendo in vigore contemporaneamente le fasi due, tre e quattro del “Piano Passo-Passo Corona”. In arrivo dunque le misure anti Covid Austria che prevedono anche l’obbligo di indossare le mascherine FFP2 in tutto il commercio, nei musei e nelle biblioteche.

SITUAZIONE IN PEGGIORAMENTO

La situazione in Austria è molto grave, i valori record peggiorano giorno dopo giorno: mentre giovedì il record di nuovi contagi raggiungeva quota 8593, venerdì 5 novembre se ne contavano già 9388. Sono ricoverate in ospedale 1831 persone affette da Covid-19, 356 delle quali sono in terapia intensiva.

La tendenza è in aumento: secondo le previsioni attuali, la soglia di 400 e poi di 500 letti di terapia intensiva occupati, rischia di essere superata all’inizio della prossima settimana. Così il Governo federale ha invitato i governatori statali a un “vertice corona” a Vienna che ha portato alle seguenti decisioni drastiche.

LOCKDOWN PER NON VACCINATI

I fornitori di servizi vicini al corpo, come parrucchieri e ristoranti, saranno quindi aperti solo alle persone vaccinate e a coloro che sono guariti da una malattia Covid-19. Lo stesso vale per il settore alberghiero, gli ospedali e le case di cura, nonché nel settore culturale e sportivo. Le fasi due, tre e quattro del “Piano Corona Step-by-Step” entreranno quindi in vigore contemporaneamente.

Dall’8 novembre comincerà dunque un periodo transitorio di quattro settimane: chiunque abbia già ricevuto la prima vaccinazione contro il virus e possa anche mostrare un test PCR negativo sarà anche considerato “2G” e potrà anche andare a lavorare.

LE ALTRE MISURE ADOTTATE IN AUSTRIA
  • Per le riunioni con più di 25 persone, si applica il “2G”, per più di 50 partecipanti viene introdotto un obbligo di notifica all’autorità amministrativa distrettuale. Ciò significa che fino a una settimana prima dell’evento, deve essere nominato un rappresentante Covid-19 e deve essere redatto un concetto di prevenzione. Per gli eventi con più di 250 partecipanti è richiesto un permesso della rispettiva autorità amministrativa distrettuale a partire da lunedì;
  • introdotto l’obbligo generale di indossare maschere FFP2 in tutto il commercio, nei musei e nelle biblioteche;
  • la gamma di test PCR (tamponi molecolari) sarà ampliata a livello nazionale al fine di sostituire completamente i test antigenici il prima possibile;
  • i test anticorpali non saranno più riconosciuti come rilevamento “G”.
GREEN PASS VALIDO PER 9 MESI

Il Green Pass sarà valido per nove mesi dopo la seconda vaccinazione, dopo di che sarà necessaria la terza dose per la sua validità. Perché, solo con tre dosi di vaccino si è davvero protetti, ha sottolineato Schallenberg. È concesso un periodo transitorio di tre settimane. Chiunque sia stato immunizzato con il vaccino di “Johnson & Johnson” avrà bisogno di una seconda dose dal 3 gennaio 2022 per avere una prova valida.

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