Montagnier abbatte i vaccini anti Covid | Il Premio Nobel a Milano “Fermate tutto ora, sono pericolosi!”

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Articolo aggiornato sabato, 15 Gennaio 2022 19:44

MONTAGNIER ABBATTE I VACCINI

Parole clamorose quelle del Premio Nobel della Medicina: Luc Montagnier abbatte i vaccini anti Covid-19 definendoli pericolosi. “I non vaccinati potranno salvare l’umanità nel prossimo futuro“.

TANTI GLI INTERVENTI

Sono intervenuti in molti (anche la Polizia), sia in collegamento sia personalmente. Oltre a Gianluigi Paragone di Italexit sono intervenuti Robert Kennedy Junior, il giornalista de “La Verità”, Francesco Borgonovo, il l’ex motociclista della MotoGP Marco Melandri, Heater Parisi, un agente sospeso dal servizio e tanti altri. Per la cronaca si segnala il tentativo di alcuni manifestanti di muoversi in un corteo non autorizzato ma sono stati immediatamente bloccati dall’intervento della Polizia.

E mentre molti nostri colleghi anche illustri non ne parlano nemmeno o scrivono 4 righe raccontando la manifestazione di Milano con titoli tipo “No vax in piazza senza mascherina” e “Follie antiscientifiche di Montagnier“, proviamo noi a raccontare l’evento.

STRATEGIA TUTTA SBAGLIATA

Luc Montagnier, 89enne virologo francese insignito nel 2008 del Nobel per la medicina, era il più atteso e non ha usato mezzi termini fin dall’inizio del suo discorso a Milano oggi pomeriggio dalle ore 15.

Il Premio Nobel della Medicina ha definito “tutta sbagliata” la strategia usata per combattere il Covid. “Il virus si poteva curare nella fase iniziale anche con gli ANTIBIOTICI” – ha con molta pacatezza precisato Montagnier. “Questi vaccini non impediscono la trasmissione del virus e non funzionano“.

COSA FANNO I MEDICI? DOVREBBERO PARLARE

Montagnier si è rivolto ai medici somministratori e ai medici di medicina generale che non stanno facendo nulla per contrastare la “politica del vaccino”. “Dovreste dire la verità, chiedo a tutti i miei colleghi di fermare le vaccinazioni contro il Covid con questo tipo di vaccini. Ne va di mezzo il futuro dell’umanità” ha sottolineato.

Poi l’invito ai non vaccinati: “Il dopo dipende da voi, soprattutto dai non vaccinati, che un domani potranno salvare l’umanità, mentre i vaccinati dovranno essere salvati dai centri medici. Bisognerà infatti controllare l’evolversi delle somministrazioni ai vaccinati perché il vaccino potrebbe portare anche problemi al cervello“.

LA RICERCA PROSEGUE

Insieme al mio team stiamo proseguendo nelle ricerche e dovrebbero farlo anche gli altri. E soprattutto dovrebbero smettere di parlare coloro che non hanno i titoli per farlo” – ha detto Montagnier che ha poi parlato delle categorie fragili. “Le persone che hanno il cancro NON dovrebbero vaccinarsi perché uno degli elementi dei vaccini (anche quelli influenzali) possono essere dannosi anche per loro“.

Il virologo ha proseguito: “Anziché proteggere dalla malattia, il vaccino favorisce anche altre infezioni. La proteina usata per il vaccino è un veleno e tocca organi come il cuore, tanto che molti atleti si stanno ammalando. Il vaccino è fatto per proteggere e non per uccidere. Vaccinare i bambini è un crimine assoluto“.

Luc Montagnier ha poi salutato tutti con un umile e semplicissimo “Grazie mille” dinanzi alla folla che lo ha acclamato fino all’ultimo.

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